SAP, semplificare la Networked Ecomomy

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Luisa Arienti, Ad Sap Italia

Luisa Arienti, amministratore delegato di SAP in Italia, punta su un approccio semplificato all’uso delle tecnologie per aiutate le aziende a vivere la nuova fase della Networked Economy. Dopo il SAP Executive Summit di Cernobbio, che ha messo a confronto Cio, Ceo, Cfo e Cmo

Da poco conclusosi l’evento annuale di Cernobbio, il SAP Executive Summit giunto ormai alla nona edizione, Luisa Arienti – amministratore delegato di SAP in Italia – ripropone il tema della Networked Economy come un argomento sul quale riflettere, per aiutare i CIO a meglio comunicare con i CEO e i responsabili finanziari. Perché, in una economia complicata come quella attuale dove siamo tutti – persone, imprese e società – interconnessi grazie alle nuove tecnologie, il ruolo di SAP (e dei vendor) deve essere proattivo sui temi legati all’innovazione. “La transizione di SAP da vendor di puro Erp a player in area tecnologica iniziata anni fa si sta compiendo anche in Italia – esordisce Arienti – e il nuovo ruolo deve essere quello di parlare di innovazione con i responsabili del business e fare loro capire che le aziende che sopravvivono in un mercato in cui la crisi gioca un ruolo forte sono coloro che fanno innovazione. ‘Disruption is the new normal’ perché la crisi porta con sé effetti che si ripercuotono sul senso di sicurezza e di incertezza legata al futuro”.

Tornando al tema di Cernobbio la Networked Economy rappresenta un fenomeno d’interesse per le imprese e la società, e ha assunto una dimensione globale “di fronte alla quale le organizzazioni sono chiamate ad aprire i propri orizzonti per cogliere gli stimoli che provengono dai mercati interni, internazionali e dalle nuove economie emergenti, oltre che per sviluppare nuovi paradigmi che cambieranno posizionamenti e strategie e introdurranno nuovi modelli di business” spiega Arienti.

Sono essenzialmente tre le dimensioni contemplate dalla networked economy: la customer network, che vede il cliente al centro e che fa leva sulla potenza dei social network, del mobile e della multicanalità e che modifica i sistemi tradizionali di Crm, Erp e Scm arricchendoli dei profili social e di una interazione diversa.
La Industry Network, che riguarda i processi aziendali tra  fornitori e partner, non più in una logica di prodotto ma in una logica di servizio. E invice la Employee network, che adatta il modello dei social network in azienda, impattando sui processi, sulle persone e sulle dinamiche di collaboration.

 

Luisa Arienti AD SAP Italia
Luisa Arienti, amministratore delegato di SAP Italia 

“In questo scenario il nostro intento è quello di offrire strumenti che semplifichino la vita in azienda – precisa Arienti -. Fare predictive intelligence, su dati strutturati e non, è una  modalità per aiutare le aziende di ogni dimensione ad approcciare questo nuovo mondo integrato e interconnesso della networked economy”. Lo strumento è la soluzione SAP HANA che permette analisi di dati sia di carattere transazionale sia di carattere analitico, in tempo reale, anche da mobile, sul cloud, on premise o  in modalità ibrida. “Una flessibilità, che semplifica la gestione dell’IT” sottolinea.
Tenendo conto che tra i trend IT quello dell’Internet of Everything prevede 50 miliardi di dispositivi interconnessi entro il 2020  e che già oggi il 79% delle aziende è connesso digitalmente e il 53% è socialmente interconnesso, strumenti di semplificazione del business sono necessari.  Ma (fonte Istat) il 55% della popolazione sopra i 6 anni naviga già in Internet: “Questo è di buon auspicio per l’approccio alla tecnologia,  perché significa che è già nata una popolazione digitale composta da clienti e cittadini che interagiscono con aziende e amministrazioni pubbliche secondo modelli relazionali diversi rispetto al passato” argomenta Arienti.

A Cernobbio, si sono confrontate su queste tematiche un centinaio di grandi aziende clienti di SAP con ospiti internazionali ed esperti di mercato, ma nulla esclude che in futuro SAP possa pensare a un evento analogo ritagliato sulle esigenze della piccola e media impresa, che non solo forma lo zoccolo dura della clientela SAP ma sta anch’essa vivendo lo spostamento di un business basato sul prodotto a un business centrato sul servizio, per logiche di risparmio e di flessibilità.

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