Sap chiude TomorrowNow

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La subsidiary americana, causa principale del contenzioso legale con Oracle, non ha trovato compratori

Sap dovrebbe chiudere il prossimo 31 ottobre la propria subsidiary americana di software maintenance TomorrowNow, dopo aver tentato invano di trovare un compratore. Il costruttore tedesco aiuterà i 225 clienti della filiale a individuare un nuovo fornitore di supporto in tempo utile prima della chiusura definitiva.
TomorrowNow ha costruito il proprio business con la vendita di servizi third party per applicazioni PeopleSoft e Jd Edwards, proponendo un prezzo inferiore di circa la metà rispetto a quello dei costruttori originali. In seguito, è stato aggiunto supporto anche per applicazioni Baan e Siebel.

Sap ha acquisito l’azienda nel febbraio del 2005, con l’intento di rafforzare la propria visibilità sulla clientela dei propri competitor, soprattutto di Oracle, che nel frattempo aveva comprato PeopleSoft e Siebel. Il punto di rottura è arrivato lo scorso anno con la causa intentata contro Sap proprio da Oracle, che aveva accusato alcuni dipendenti di TomorrowNow di aver scaricato illegalmente materiali di supporto per PeopleSoft e Jd Edwards da un sito Oracle al quale non avrebbero dovuto accedere.

Nello scorso novembre, Sap aveva annunciato l’estromissione del management della propria subsidiary e l’intenzione di vendere la società, probabilmente anche con l’intenzione di distaccarsi dall’operato nei confronti di Oracle e ripulire la propria immagine. Attualmente, è aperta una causa legale del valore di 1 miliardo di dollari e l’avvio del processo è programmato per il febbraio del 2010.

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