Saldo positivo per la trimestrale di Oracle, ma ricavi piatti

EnterpriseFisco e Finanza

Flusso di cassa cresciuto del 10 percento su base annua e utili per azione cresciuti del 19 percento nel secondo trimestre. Ricavi piatti nel trimestre nel confronto anno su anno

Arrivano i risultati finanziari ufficiali del secondo trimestre fiscale 2019 di Oracle che si è chiuso a novembre 2018. Si tratta di risultati sostanzialmente positivi, molto positivi per quello che riguarda la proposta cloud. ERP cloud di Oracle, Fusion ERP e NetSuite ERP – quest’ultimo frutto dell’acquisizione di circa due anni fa, e destinata soprattutto al mercato PMI – hanno registrato un tasso di crescita del fatturato combinato del +32 percento nel secondo trimestre. Complessivamente si parla di 6mila clienti Fusion ERP e oltre 16mila clienti NetSuite ERP.

Oracle ha però giocato le sue carte nel 2018 proprio su cloud e Autonomous Database, il secondo pilastro strategico, è il DB che si auto-gestisce, auto-ripara e auto-aggiorna automaticamente durante l’esecuzione. Questo porta a una riduzione dei costi, perché elimina la necessità di intervento umano, e a un’affidabilità superiore, perché elimina l’errore umano. Singolare che non vi siano altri riferimenti numerici per questo specifico ambito nella documentazione stampa ufficiale.

Safra Catz
Safra Catz, Ceo di Oracle

I ricavi totali sono rimasti invariati, fatte salve le correzioni valutarie sono rimasti flat, mentre a valuta costante la crescita è stata del 2 percento.

I ricavi totali dei servizi Cloud e del supporto licenze, oltre a quelli delle licenze Cloud e delle licenze On-Premise sono aumentati del +1 percento, con ricavi totali dei Cloud Services sono stati pari a 6,6 miliardi di dollari.

L’utile operativo Gaap è cresciuto del 2 percento, e vale 3,1 mld di dollari. E il margine operativo non-Gaap è salito del 3 percento. Gli utili per azione Gaap sono aumentati del +18 percento a 0,61 dollari, mentre gli utili per azione non-Gaap sono aumentati del 16 percento a +0,80 dollari.

Riportiamo il commento di Safra Catz, Ceo di Oracle: “Nel secondo trimestre, gli utili per azione non-GAAP sono cresciuti del +19 percento in valuta costante. Oltre a una forte crescita dell’EPS (utile per azione), il free cash flow è cresciuto del +10 percento a 13,8 miliardi di dollari, negli ultimi dodici mesi. Sono certa che continueremo a registrare un aumento sostenuto dell’EPS e del free cash flow anche durante il secondo semestre di quest’anno fiscal.

Per l’Italia Fabio Spoletini, Country Leader per l’Italia, così ha commentato l’andamento del business locale: “Anche in Italia il comparto del Cloud ERP ci sta dando grosse soddisfazioni: nell’ultimo trimestre abbiamo aggiunto clienti del calibro di Amplifon e Zanetti-Segafredo e molti altri, che usano le nostre tecnologie ERP cloud per semplificare e unificare i processi, disseminare innovazione e spesso contribuire a spingere l’internazionalizzazione del proprio business.  E tra gli ultimi esempi italiani di adozione dell’Oracle Autonomous Database, mi fa particolarmente piacere segnalare un caso di eccellenza appena premiato allo SMAU di Napoli con l’Innovation Award 2018: l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, che usa l’Autonomous Transaction Processing per garantire la sicurezza e la performance del suo sistema informativo di gestione dei laboratori.”

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