Riaggiustamenti di personale IBM. Si comincia dagli Usa

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Sono le prime mosse di quella che a livello finanziario è stata indicata come una ristrutturazione spesata con un miliardo di dollari per il primo trimestre del 2014

Come largamente anticipato ,Ibm ha iniziato a “riaggiustare e ribilanciare” la sua forza lavoro come conseguenza degli spenti risultati finanziari del 2013. Le prime notizia arrivano dagli Stati Uniti dove vengono toccati anche insediamenti storici, come quello di Rochester in Minnesota. Sono le prime mosse di quella che a livello finanziario è stata indicata come una ristrutturazione spesata con un miliardo di dollari per il primo trimestre del 2014. Nel frattempo Ibm  intende rifocalizzarsi su iniziative ad alto margine come il cloud computing, i big data e relativi analytics, cognitive computing , mobility e sicurezza.

Colpita dal crollo delle vendite di hardware nell’ultimo trimestre dello scorso anno ( il fatturato del Systems and Technology Group è crollato del 26 per cento) la società ha cominciato con l’annullare i bonus agli alti dirigenti per il 2013. Ora arrivano previsioni che la divisione perderà un quarto della sua forza lavoro.

Ibm da parte sua risponde indicando di avere almeno 3 mila posizioni aperte di reclutamento di personale. Infatti , nonostante i tagli, Ibm sta investendo in maniera determinata in alcuni settori allontanandosi da altri. Il mese scorso Ibm ha investito un miliardo di dollari nel nuovo Watson Group per lo sviluppo di innovazioni di cognitive computing erogate via cloud: una nuova e promettente classe di applicazioni e servizi. Sempre nel mese scorso Ibm ha impegnato 1,2 miliardi di dollari per il cloud computing potenziando l’infrastruttura Softlayer con una nuova rete di 40 data center.

E soprattutto nel gennaio scorso ha annunciato la vendita della attività basate su hardware x86 a Lenovo per 2,3 miliardi di dollari: System X, Bladecenter , Flexsystem, switch, server Nextscale e iDataPlex e software relativo. A circa 7500 dipendenti a livello mondiale verrà offerta posizione in Lenovo.

Anche lo scorso anno Ibm ha messo da parte un miliardo di dollari per spese di ristrutturazione e si è privata di circa 8 mila dipendenti livello globale. In Italia i tagli saranno attorno alle 430 unità.

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Autore: Silicon
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