Ray Ozzie ( ex Microsoft) nel consiglio di amministrazione di HP

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Fra i tre nuovi membri del board di HP spicca per esperienza nel software quello notissimo di Ray Ozzie

Hewlett-Packard, i cui sforzi di recupero prevedono un forte impegno nel software e nel cloud computing, ha introdotto nel consiglio di amministrazione anche Ray Ozzie, una massimo esperto di software , materia di cui è stato responsabile in Microsoft. Raymond Ozzie , già Chief software architect in Microsoft, è un nuovo membro del board insieme a Jim Skinner ( ex Ceo di McDonald’s ) e Robert Bennet ( ex CEO di Liberty Media). Il numero dei membri del board sale da nove a dodici. Meg Whitmann , CEO di HP, alle prese con un pesante cambiamento del modello di business dal sua azienda, ha dichiarato di voersi avvalere dell’esperienza e dell’appoggio di tutti i membri del board.

HP – come del resto altri giganti dell’IT, Dell, Intel e Microsoft – è stata pesantemente penalizzata dai rapidi cambiamenti della domanda di computer da parte dei consumatori che vede privilegiare i dispositivi mobili , tablet e smartphone, a scapito dei PC. Hp non ha ancora formulato una chiara strategia per i device mobili. Dopo vari tentativi infruttuosi di acquisizioni di società e di sistemi operativi HP ora vende tablet e nei prossimi mesi stando alle parole di diversi responsabili della società potrebbe fare il suo ingresso negli smartphone, mettendosi a diretto contrasto con Samsung e Apple. Ma la nuova strategia – accanto a un taglio di personale di 26 mila unità – prevede una spinta in aree aziendali ad alta crescita: cloud , analytics e software.

Proprio qui sta l‘apporto che Ozzie potrebbe dare. Ozzie è noto per avere creato Lotus Notes ed essere passato in Microsoft nel 2006 con il ruolo di Chief Software Architect , sostituendo Bill Gates. Sotto la sua direzione Microsoft si è aperta al cloud computing con lo sviluppo della piattaforma Azure. Secondo HP Ozzie, che controlla anche una startup chiamata Talko che opera nel campo della collaboration, lavorerà nel comitato tecnologico del consiglio di amministrazione. D’altra parte di consiglio di amministrazione è da tempo nel mirino delle critiche soprattutto per le politiche di acquisizione con i casi EDS ( 14 miliardi di dollari nel 2008) e Autonomy ( 11,3 miliardi di dollari nel 2011), costati perdite a bilancio e cause da parte degli azionisti. HP resta sempre in attesa del nomina del nuovo presidente del consiglio di amministrazione, in sostituzione di Ralph Whitworth , che opera a interim.

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Autore: Silicon
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