Promemoria: i risultati dei big dell’hi tech

EnterpriseProgettiSoftware vendor

I risultati finanziari della settimana scorsa: sintesi per Google, Intel, Microsoft , IBM, Nokia e SAP

Chi perde e chi vince nella giostra della finanza

Intel: solidità sui server e ambizioni per la mobilità

Il mercato PC affonda i risultati di Intel. Il testimone passa ora ai nuovi settori della mobilità e del cloud. Il volume di affari si fissa a 12,8 miliardi di dollari con un incremento del 2 per cento in rapporto al trimestre precedente ma in calo del 5,2 per cento rispetto al secondo trimestre dello scorso anno. Il margine lordo del trimestre sale di due punti al 58,3 per cento ,, ma cala di 5 punti sull’anno precedente. A soffrire è il PC Client Group colpito dal calo delle vendite di PC. L’attesa è sulle nuove tecnologie come Haswell in architettura Core. Ma la riuscita di Intel nel mondo della mobilità passa per i SoC basati su Atom. Non solo device mobili , ma anche sistemi embedded, TV e micro server. I fatturati legati ai prodotti server restano stabili . Per Intel la spinta viene dal cloud computing , dallo storage e dal settore HPC dove si afferma la linea Xeon Phi. Un rinnovo del portafoglio server è previsto entro la fine dell’anno con il passaggio alla tecnologia Ivy Bridge.

SAP: sempre in buona salute

I risultati di SAP continuano a salire sulla spinta della crescita del portafoglio cloud e dei sistemi SAP Hana. Tutti gli indicatori sono al meglio: fatturato ( 4 miliardi di euro , più 4 per cento sull’anno), utili ( più 10 per cento sull’anno ) e margine operativo ( 24,3 per cento ). “Continuiamo con la nostra dinamica di crescita a due cifre”, hanno dichiarato i co-CEO Bill McDermott e Jim Hagemann Snabe. In ragione d’anno sono attesi 930 milioni di euro dal cloud e almeno 650 milioni di euro da Hana. Dall’anno prossimo SAP metterà fine alla struttura di comando duale, almeno per ora. Verrà nominato Chief executive officer unico di SAP Bill McDermott. Il Co-CEO Jim Hagemann Snabe, 47 anni, si unirà al board di supervisione, dopo il voto del maggio 2014, mentre il 51enne americano McDermott rimarrà solo al comando della software house tedesca di Walldorf. Snabe e McDermott presero il posto di Leo Apotheker nel febbraio 2010. Negli ultimi 3 anni e mezzo, i co-CEO hanno speso più di 14 miliardi di dollari in acquisizioni per aggiungere tecnologie mobili e cloud-computing, accelerando la spinta di SAP oltre il recinto dei database.

IBM: i costi di ristrutturazione si sentono

IBM ha sborsato un miliardi di dollari nel corso del trimestre passato per dare vita alla ristrutturazione della società . Il risultato trimestrale di IBM prevede ricavi di quasi 25 miliardi di dollari con un margine lordo del 48,7 per cento in rialzo di un punto. Il software perde il 4 per cento , ma il middleware cresce del 9 per cento. I servizi calano del 4 per cento , Global Business Services limita il calo all’1 per cento. Il gruppo Systems and Technology cade del 12 per cento , anche se i mainframe salgono del 10 per cento. Cloud, Smarter Planet e Business analytics sono in crescita a due cifre sul trimestre.

Google : risultati solidi , ma sotto le attese

Google presenta buone prestazioni finanziarie con un cifra d’affari di 14,11 miliardi di dollari in crescita del 19 per cento sull’anno , ma i profitti netti, pur in crescita del 16 per cento , non rispettano le attese degli analisti. La pubblicità rappresenta il 93 per cento del fatturato di Google ( 68% dai siti di Google, 24% dai siti dei partner, 8% di diversa provenienza). Il fatturato realizzato nelgi Usa è del 45 per cento. Motorola amplia le perdite operative del 75% a 342 milioni di dollari: sta per debuttare “l’avveniristico” smartphone Moto X. Le attivazioni di Android sono 900 mila, pari a 1,5 milioni di attivazioni al giorno. Il brower Chrome, in crescita, conta 750 milioni di utenti nel mondo. Google Play ha registrato 15 miliardi di download di app .

Microsoft: manca le attese dell’ultimo trimestre dell’anno fiscale 2013

Frenata dalle vendite più che modeste del tablet Surface , Microsoft ha pubblicato risultati inferiori alle attese per l’ultimo trimestre del suo anno fiscale 2013. La colpa sta nell’invenduto di tablet per 900 milioni di dollari e nel calo del mercato PC. Cresce invece la domanda per le offerte cloud ed enterprise. La domanda dei consumatori si indirizza verso servizi come Office 365, Outlook,com, Skype e Xbox Live. Per l’insieme dell ‘esercizio 2013 la cifra d’affari cresce del 6 per cento in rapporto al 2012 per un totale che sfiora i 79 milordi di dollari. La società di Redmond , di recente soggetta a un ristrutturazione della sua organizzazione, si dimostra dunque orientata percorrere una strada di servizi e di software per aziende, mentre l’hardware non convince il mercato. In dettaglio la divisione Business sale del 3 per cento sull’anno, la divisione Server & Tools sale del 9 per cento. 5 per cento per la divisione Windows e 12 per cento per l’Online service. La divisione Entertainment & Devices cresce del 6 per cento nel 2013.

Nokia : i Lumia frenano la caduta 

Nokia: i Lumia vanno bene , ma non abbastanza. I cellulari Asha un po’ meno bene. Tutti gli indicatori restano inquietanti per il costruttore. D’altra parte la virata strategica verso Windows Phone comincia a dare qualche frutto. Sono 7,4 milioni gli smartphone Lumia venduti nel corso del secondo trimestre dell’anno. I cellulari Asha venduti soprattutto nei paesi emergenti sono 53,7 milioni. Il fatturato è caduto del 24 per cento in un anno a 5,7 miliardi di dollari. Migliorano i dati di risultato anche se permangono tutti negativi. Da poco Nokia ha provveduto all’acquisto strategico del 50 per cento del capitale di Nokia Siemens Networks per un costo di 1,7 miliardi di dollari.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore