Previsioni 2014 – Le 5 in 5 di Ibm: cinque tecnologie che ci cambieranno la vita in cinque anni

Enterprise

Cinque previsioni di Ibm per cinque innovazioni tecnologiche per i prossimi cinque anni

Per le sue previsioni la formula tradizionale di Ibm si chiama 5 in 5 . Si tratta di cinque previsioni su cinque tecnologie innovative ( software , sistemi , servizi ) che il gigante dell’IT si attende cambieranno le nostre vite nei prossimi cinque anni. Ibm 5 in 5 è alla sua ottava edizione . L’elenco esplora l’idea che ogni oggetto sarà in grado di apprendere intrudendoci nella nuova epoca dei sistemi cognitivi in cui le macchine saranno in grado di imparare, ragionare e trattare con le persone attraverso modalità naturali e personalizzate per ognuno. Queste innovazioni iniziano ad emergere in quanto abilitate dal cloud computing, da analytics e big data, da tecnologie di apprendimento ma richiederanno le opportune considerazioni per la sicurezza e la privacy . Interesseranno consumatori, cittadini, studenti e pazienti. Insomma nel tempo i computer diventeranno più intelligenti e personalizzati attraverso le loro interazioni con dati , dispositivi e persone.

Ibm 5 in 5 si basa sui trend attuali di mercato e societari oltre che sulle tecnologie che stanno emergendo dai laboratori di Ibm sparsi in tutto il mondo.

La prima previsione è che le lezioni e le classi sapranno ogni cosa di ogni singolo individuo.
Per Ibm il numero di individui che non raggiungono un grado sufficiente di istruzione è una delle principali sfide mondiali. Le lezioni in classe del futuro avverranno in una modalità in cui gli educatori saranno in grado di acquisire informazioni di ogni discente e potranno per ognuno di essi mettere a punto un curriculum dall’asilo alla scuola superiore fino all’ingresso nel mondo del lavoro. L’integrazione delle piattaforme di e-learning con le analisi delle informazioni erogate dal cloud computing costituiranno il supporto decisionale per gli educatori alle prese con i problemi individuali di apprendimento di ogni singolo studente.

La seconda previsione di Ibm è che gli acquisti su base locale vicino a casa batteranno quelli online. Secondo Ibm le innovazioni tecnologiche riporteranno nuovamente i consumatori verso i negozi vicini a casa. Le vendite online hanno toccato il valore del trilione di dollari e stanno crescendo più velocemente della vendite nei negozi. Per la varietà dell’offerta di prodotti i negozi e i grandi magazzini in questo momento non sono in grado di competere con la messa in mostra degli oggetti in vendita con i retailer online che competono unicamente sulla base dei prezzi. Ma nell’arco di cinque anni l’innovazione tecnologica renderà ancora attraente per i consumatori comprare vicini a casa. Il tocco fisico prevarrà sull’esperienza digitale. La realtà aumentata e gli strumenti messi a disposizione da tecnologie simili a quella di Watson aiuteranno gli acquirenti . Come risultato gli store si trasformeranno in destinazioni immersive con esperienza personalizzata per le esigenze individuali di ogni visitatore e con diverse modalità velocissime di entrare in possesso delle merci desiderate.

Previsione numero tre: i medici utilizzeranno il DNA di ogni persona per mantenerla in salute
Ibm prevede che le cure potranno essere più specifiche e precise . In cinque anni con l’aiuto dell’analisi dei big data e dei sistemi cognitivi basati su cloud insieme con i ritrovati delle ricerche sul genoma umano i medici potranno curare meglio malattie come il cancro. Le cure saranno personalizzate fino a livello genetico.

ibm5tab

Quarta previsione: un guardiano digitale ci proteggerà online
Ognuno di noi usa diversi dispositivi e dispone di diverse identità digitali. D’altra parte la sicurezza è molto frammentata e ci lascia vulnerabili. Gli approcci tradizionali basati su password, antivirus o firewall non bastano. In cinque anni ogni utente sarà invece protetto da un suo personale guardiano digitale che offrirà un livello eccezionale di protezione dai furti di identità. Le informazioni disponibili su di noi saranno usate per verificare la nostra identità personale su più device. Avendo appreso informazioni sull’utente il guardiano digitale può dedurre un’attività normale o ragionevole ed eventualmente dare consigli.
La quinta previsione che cambierà le nostre vite in cinque anni è che le città ci aiuteranno a viverci Entro il 2013 città e metropoli del mondo sviluppato ospiteranno l’80 per cento dell’umanità urbana, Le Smarter Cities analizzeranno in tempo reale il senso di miliardi di eventi per comprendere le necessità e le esigenze e la mobilità degli individui. Inoltre i dispositivi mobili e i social media permetteranno ai cittadini di stringere relazioni più strette con i governanti che potranno così comprendere meglio le azioni urgenti da attuare e quali sono le preoccupazioni dei cittadini.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore