Oracle rincara le accuse verso Sap

Enterprise

Lanciata una nuova azione giudiziaria, nella quale si denuncia il “sistematico saccheggio di informazioni”

Non è bastato a Sap il distacco dalla propria subsidiary americana TomorrowNow, che probabilmente porterà alla chiusura di quest’ultima. Oracle non solo non intende recedere dalle proprie accuse di acquisizione illecita di informazioni riferite ai propri prodotti, ma, anzi, ha appena presentato una nuova azione giudiziaria contro la rivale, accusando il management di aver attivato un “sistematico saccheggio” della proprietà intellettuale.

L’acquisizione di TomorrowNow, nel febbraio 2005, dalla quale è nata la filiale Sap Tn, non sarebbe che un elemento di una manovra più ampia. Nei documenti legati alle nuove accuse, si denuncia Sap per un’operazione vasta e articolata, che avrebbe portato al download di 5 Tb di linee di codice.

L’azione giudiziaria di Oracle è partita nel marzo 2007, quando il vendor ha scoperto che TomorrowNow utilizzava il supporto online per assicurare prestazioni di third party maintenance sugli applicativi di People Soft, Siebel e Jd Edwards, tutti acquisiti da Oracle. In realtà, TomorrowNow svolgeva proprio questo lavoro di assistenza, prima di essere assorbita da Sap, con l’evidente intento di sottrarre clienti alla rivale.

Oggi, invece, è tutto il management del big tedesco a essere portato sul banco degli imputati. Oracle ha rilanciato la propria offensiva basandosi su nuove informazioni. Da un lato, ha esibito il contenuto di un documento interno scritto nel gennaio 2005, con il quale si informavano i dirigenti Sap delle pratiche illegali di TomorrowNow. Disinteressandosi di questa comunicazione, Sap ha addirittura deciso di acquisire l’azienda, un mese più tardi.

Dall’altro lato, Sap avrebbe utilizzato un tool battezzato TItan per recuperare i codici di Oracle. Non meno di 5 Tb di linee sarebbero state così acquisite, allo scopo di facilitare la migrazione dei clienti delle applicazioni Oracle verso Sap. L’azienda accusatrice ha specificato che Sap e TomorrowNow avrebbero utilizzato “migliaia di copie” del proprio software. Sap ha tempo fino al prossimo 11 settembre per depositare la propria risposta.

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Autore: Silicon
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