Oracle parte dai data center per analizzare i Big Data

Big DataData storageEnterpriseProgettiSoftware vendor

Uno dei risultati dell’analisi di Oracle è che i tre quarti delle aziende intervistate non attribuiscono grande importanza ai Big Data

Oracle ha utilizzato la ricerca Oracle Next Generation Datacentre Index come opportunità per verificare le percezioni e la capacità di comprensione rispetto ai Big Data presso circa 1.000 aziende dell’area EMEA È stato così prodotto il Big Data Readiness Report.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dall’analisi emerge che non c’è unità di vedute sulle caratteristiche principali dei Big Data. Al contempo viene messo in luce il clima di confusione che avvolge le dinamiche di cambiamento necessarie per implementare i Big Data; nello specifico alcune aziende ritengono che si verificherà un cambiamento radicale, mentre altre che sarà necessario solo intervenire con progetti di integrazione alle tecnologie già esistenti.

Uno dei risultati dell’analisi che ha maggiormente sorpreso è che i tre quarti delle aziende intervistate non attribuiscono grande importanza ai Big Data. Per contro, l’analisi ha anche rivelato che un altro quarto di imprese considera i Big Data come elemento differenziante o come aspetto della massima priorità per i prossimi due anni.
Massima importanza ai Big Data viene data da settori quali telecomunicazioni (61%) e utilities (41%); al contrario, quelli che considerano tale tecnologia poco rilevante sono la sanità (35%) e il retail (31%).

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore