Oggi nasce Microsoft Mobile, ex Nokia

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Microsoft Mobile assumerà tutti i diritti, i benefici e gli obblighi di Nokia Devices and Services, compresi gli accordi di Nokia con fornitori, clienti e partner che appartengono al comparto Devices and Services. Microsoft Mobile sarà guidata da Stephen Elop

Bye bye Nokia. Oggi, 25 aprile, nasce Microsoft Mobile, completato l’accordo da 5,44 miliardi di euro che sancisce l’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft.
Da alcuni giorni, l’intesa ha avuto il via libera da parte dei regolatori cinesi, dopo il semaforo verde dell’Antitrust statunitense ed europeo. Il brand Nokia per smartphone e cellulari sembra sul viale del tramonto: Nokia Oyj (Julkinen osakeyhtiö, Spa) diventerà una sussidiaria di Microsoft, e prenderà il nome di Microsoft Mobile.  “Secondo le condizioni di vendita, Microsoft assumerà tutti i diritti, i benefici e gli obblighi di Nokia Devices and Services, compresi gli accordi di Nokia con fornitori, clienti e partner che appartengono al comparto Devices and Services – comunica una nota ufficiale -. Si prega di notare che al momento della chiusura della transazione tra Microsoft e Nokia, il nome di Nokia Corporation / Nokia Oyj cambierà in Microsoft Mobile Oy”.

Il Ceo di Microsoft, Satya Nadella, ha nominato Stephen Elop, ex Ceo di Nokia, a capo del gruppo Device, proprio per premiarlo al termine del “salvataggio” di Nokia con la ristrutturazione e l’acquisizione da parte di Microsoft.

I 32.000 impiegati di Nokia si trasferiranno in Microsoft, in base all’accordo. Il business di device e servizi ha generato circa il 50% delle vendite nette di Nokia nel 2012, pari a 15 miliardi di euro stimati. L’accordo accelererà market share e profitti di Microsoft, soprattutto darà una spinta a Windows Phone, l’OS che sta introducendo novità importanti come l’assistente vocale Cortana.

Nokia, addio: arriverà Microsoft Mobile, guidata da Stephen Elop
Nokia, addio: nasce Microsoft Mobile, guidata da Stephen Elop

Nokia ha venduto 30 milioni di device Lumia nel 2013 e  ora il marchio Lumia sarà a disposizione di Microsoft Mobile. Nel mercato cellulari globale, Nokia è crollata dal 17.8% al 13%, mentre Samsung mantiene saldamente il comando, passando dal 23.5% al 22.9%. Apple si colloca al terzo posto con il 10.4 %, seguita da LG al 3.8% e Huawei al 3.7%.
IDC prevede che Android manterrà lo scettro, visto che domina il mercato smartphone, ma calerà dal 79% del 2014 al 76% dal 2018. Apple iOS scenderà dal 15% al 14%. Windows Phone balzerà dal 3.9% al 7%. Windows Phone ha però superato il giro di boa del 10% in cinque mercati chiave europei. E la piattaforma mobile di Microsoft sta crescendo alle spese di BlackBerry che potrebbe scendere a percentuali da prefisso telefonico, crollando dall’1 allo 0,3 per cento.

E la finlandese Nokia? Si occuperà di reti e mappe, ha  nel mirino Juniper Networks e intende rafforzarsi negli Stati Uniti. Juniper ha un valore di capitalizzazione in Borsa pari a 13.7 miliardi di dollari, ma vanta 3.1 miliardi di dollari in contanti in cassa, utili all’ex divisione di Nokia per aiutare una transazione. NSN ha registrato invece profitti per 408 milioni di euro. Nokia ha archiviato il trimestre con 9 miliardi di euro in contanti, pronta a ricevere i 5.44 miliardi di euro dell’accordo con Microsoft. Il futuro di Nokia, dopo la cessione di telefonini e smartphone, dipenderà per il 90% del fatturato dalle infrastrutture di Tlc e di rete; infine manterrà un tesoretto di brevetti tecnologici, nonché un’unità di software di navigazione.

Il titolo di Microsoft è in rialzo del 7 per cento da inizio anno.

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