Cedacri compra Oasi, da Nexi, per complessivi 151 milioni di euro

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Cedacri dà il via al primo consolidamento informatico nel sistema bancario italiano acquisendo il 100% di Oasi (attiva nel software e nelle soluzioni informatiche integrate per antiriciclaggio e segnalazioni di vigilanza) da Nexi

Un vero e proprio consolidamento tra servizi informatici nel sistema bancario. A realizzarlo è Cedacri, società nel cui capitale è recentemente entrata FSI al fianco dei tradizionali soci bancari, che si è comprata per 151 milioni di euro, Oasi (Outsourcing Applicativo e Servizi Innovativi) da Nexi. Cedacri occupa circa 1.600 dipendenti e ha riportato nel 2017 un fatturato consolidato di oltre 329 milioni di Euro. Il capitale di Cedacri è detenuto per il 27% circa da FSI e per il restante 73% circa da 14 banche (fra cui, al di sopra del 3%, Banca Mediolanum, Cassa di Risparmio di Asti, Banco di Desio e della Brianza, Banca Popolare di Bari, Unipol Banca, Cassa di Risparmio di Bolzano, Banca del Piemonte e Credem).Oasi è attiva nel software e nelle soluzioni informatiche integrate per antiriciclaggio e segnalazioni di vigilanza utilizzate da banche, assicurazioni e altre istituzioni finanziarie.
L’operazione permetterà a Cedacri di rafforzare  la propria leadership nel mercato del software e dei servizi informatici per le istituzioni finanziarie, oltre che di proseguire il proprio percorso di crescita.
L’accordo prevede che alla data di efficacia dell’operazione Cedacri riconosca a Nexi un corrispettivo basato su un Enterprise Value di 151 milioni di euro che dovrà tener conto di eventuali aggiustamenti derivanti anche dalla posizione finanziaria netta della società.
Il closing dell’operazione è previsto nel mese di febbraio, a seguito del completamento di alcune formalità previste nell’accordo.

L’operazione sarà finanziata da Cedacri attraverso un prestito in pool organizzato da un consorzio di 14 istituti finanziari, azionisti e non.
“Sono sicuro che l’acquisizione di Oasi consentirà a Cedacri di consolidare la leadership nel mercato Reg-Tech e di perseguire al meglio ulteriori ambiziose opportunità di crescita”, ha dichiarato Corrado Sciolla, Amministratore Delegato di Cedacri.
Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Nexi, invece ha affermato “Oasi rappresenta un’eccellenza Italiana nel business delle attività regolatorie e di compliance e siamo convinti che potrà continuare il suo percorso di crescita. La sua cessione è coerente con la strategia di massima focalizzazione di Nexi sulle attività legate ai pagamenti e consolida la nostra missione: essere la Paytech a fianco delle banche nello sviluppo dei pagamenti digitali nel nostro Paese”.

Alfredo Pallini, Amministratore Delegato di Oasi, che resterà alla guida della società anche dopo l’operazione, ha commentato: “Siamo molto contenti che la società potrà proseguire nel proprio percorso di crescita come parte di un gruppo che penso possa proporre ai numerosi clienti di Oasi una gamma completa di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto”.
Cedacri è stata assistita durante le trattative da Equita come Advisor finanziario e dallo studio Mazzoni Regoli come Advisor legale. Nexi è stata assistita da UBS e Mediobanca come Advisors finanziari e dallo studio Dentons come Advisor legale.

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