Anche Websense diventa privata

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Websense passa sotto il controllo di Vista Equity Partners per 900 milioni di dollari

Websense ha detto sì alla proposta di acquisto da parte del fondo di private equity Vista Equity Partners con un accordo che viene valutato in 907 milioni di dollari e viene annunciato con un comunicato congiunto. Il sovrapprezzo per azione offerto da Vista Equity ha soddisfato gli investitori e Websense e il cui CEO, John McCormack, che segnala una coincidenza di intenti tra le due società per lo sviluppo di soluzioni legate alla cyber security e la possibilità di ulteriori investimenti in innovazione. L’accordo non stravolgerà la struttura dirigenziale della società acquisita.

Websense nasce nel 1994 come Netpartners , acquista il suo nome attuale nel 1999 sulla scia del suo successo nel controllo delle attività web in azienda e viene portata in borsa nel 2000. Nel 2012 la società ha lanciato la sua piattaforma Triton per la sicurezza dei dati che ormai ocntribuisce pe r due terzi al suo fatturato. Websense è entrata in utile nel primo trimestre di quest’anno dopo un primo trimestre 2012 negativo.

Vista Equity Partners si descrive come un gruppo interessato a investire a lungo termine in aziende specializzate in software e dati.

L’operazione si inserisce   nel trend di ritorno in mano private di molte aziende del ramo tecnologia. I nomi più recenti sono BlueCoat, BMC Software e Sonicwall. Quest’ultima diventata privata con l’acquisizione degli investitori di Thoma Bravo per 717 milioni di dollari è stata poi ceduta a Dell per 1,2 miliardi di dollari. Sempre Thoma Bravo è dietro l’acquisizione di BlueCoat Systems per 1,3 miliardi di dollari nel 2012. Di due mesi fa è il passaggio in mani private di BMC Software per 6,9 miliardi di dollari.

Perfino Dell è nel mezzo di un tentativo di privatizzazione ad opera del suo stesso fondatore Michael Dell.

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Autore: Silicon
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