Liberato (Emc): Business etico con un po’ di companatico

Enterprise

Michele Liberato, Presidente di Emc Italia e membro del Board di Emc International, sostiene che “il business deve essere etico, con un po’ di companatico”. Presentando non solo i dati di crescita in Italia ma anche un’iniziativa a favore di Emergency

Il modello “ampliato” dell’ Emc Forum 2013, pensato per coinvolgere l’ecosistema che ruota attorno a Emc, ha raccolto a Milano circa duemila persone (250 nella giornata dedicata ai partner, e più di 1.700 il secondo giorno) e ha ribadito quanto il ruolo dei big data sia importante nel miglioramento dei processi decisionali.  Ma non solo.
Ha posto l’accento anche sul dovere che le aziende di tecnologia hanno nei confronti della società. E’ così che Michele Liberato, Presidente di Emc Italia e membro del Board di Emc International, sostiene che “il business deve essere etico, con un po’ di companatico”.

Michele Liberato, Presidente Emc Italia
Michele Liberato, Presidente Emc Italia

Se l’etica sta nel fatto che una grande azienda deve essere sensibile anche al sociale (“abbiamo un obbligo nei confronti della società, in Italia ancora maggiore visto la situazione economica in cui siamo”) il companatico sta nel business legato alla vendita delle tecnologie per innovare,  ad ampio spettro. Non solo nelle aziende ma anche nella pubblica amministrazione “che si è data tre priorità con l’agenda digitale (fatturazione elettronica, anagrafe digitale e identità digitale), aree nelle quali possiamo portare il nostro contributo con la tecnologia, dalla cyber security alla digitalizzazione dei documenti, dalla gestione dei big data ai quella dei data center”.
Ad oggi, secondo uno studio di Emc, su 450 decision  maker italiani, il 72% considera i propri investimenti tecnologici come un mezzo per raggiungere gli obiettivi di business ma, nonostante il 37% dichiari che garantiscono vantaggio competitivo, un Roi poco chiaro rimane l’elemento principale che blocca l’adozione delle tecnologie per la gestione dei Big Data in azienda. Ci sono ancora molte opportunità da cogliere.

.Guardando al “companatico”, “Emc in Italia regista una cresciuta a due digit nei primi nove mesi dell’anno, grazie soprattutto alla solidità di clienti fedeli con una customer satisfaction pari al 96,5%” dichiara Marco Fanizzi, amministratore delegato e direttore generale di Emc Italia. I dati relativi al mercato italiano dello storage esterno registrano nel secondo quarter del 2013 un fatturato in crescita del 29,8% anno su anno e una market share del 29,4% (fonte Idc).

Un esempio “etico”, che coinvolge anche  Emergency, è la donazione di 100 valvole cardiache al Centro Salam di cardiochirurgia  in Sudan, che verranno utilizzate  per interventi cardochirurgici  di bambini e adulti malati. Una iniziativa che si è concretizzata grazie al supporto non solo di Emc m anche dei sui partner (Atlantica, Avnet, Cisco, Dedagroup, Esprinet, I.A.N, Lutech, Sinergy e Xenesys).
Il Centro, aperto nel 2007, rappresenta il fulcro del programma regionale di pediatria e cardiochirurgia che Emergency sta realizzando in Africa ed è collegato a una rete di centri pediatrici presenti nei Paesi confinanti. “Questa iniziativa sviluppata  a favore di  Emergency rappresenta per noi un punto di partenza e ha lo scopo di lanciare un messaggio chiaro a tutto il mondo imprenditoriale – precisa Liberato -: si può e si devono fare sforzi maggiori per promuovere quella cultura di solidarietà e di rispetto dei diritti umani”.

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