La trasformazione di Dell punta sui server

Enterprise

Michael Dell: esistono già dei risultati acquisiti per la trasformazione del gigante dell’IT da produttore di PC a fornitore globale di soluzioni e servizi aziendali . La chiave sta ancora un volta nell’area server

Nonostante le incertezze a livello azionario che aleggiano su Dell, il suo fondatore parla con i dipendenti e dichiara che esistono già dei risultati acquisiti per la trasformazione del gigante dell’IT da produttore di PC a fornitore globale di soluzioni e servizi aziendali . La chiave sta ancora un volta nell’area server. Qui la rivale resta HP che con la presentazione di Moonshot ha messo le mani avanti per indicare che – per quanto anch’essa afflitta da guai a livello dirigenziale – sta imboccando la via di “ una vera rivoluzione tecnologica. Non un’innovazione evolutiva, ma un’innovazione dirompente”. In un memorandum di cui è venuta a conoscenza Bloomberg News , Michael Dell ha dichiarato esplicitamente i suoi piani per sospingere HP fuori dalla sua posizione di numero uno dei server già da quest’anno.

Secondo le statistiche di market share di Gartner nell’ultimo trimestre Dell è sulle tracce di HP , ma siamo al 21 contro il 26 per cento in volumi. Il mercato globale dei server che vale 51,3 miliardi di dollari – dove HP è al secondo posto dietro Ibm- starebbe per affrontare un cambiamento epocale nel momento in cui clienti globali come Google e Facebook stanno adottando con fermezza la politica di assemblare secondo le loro necessità sistemi provenienti da fornitori a basso costo e non dai brand più affermati nel mercato server.

Secondo Dell la posizione di numero uno nei server è un obiettivo raggiungibile dopo i progressi avvenuti nel dotarsi di capacità di fornitura per il mercato enterprise. La strada è quella da tempo indicata: reagire al calo del mercato PC reinventandosi come una società tecnologica ad ampio spettro. Ma nello stesso memo Michael Dell dichiara di aver pianificato investimenti in personal computer e tablet e altre tecnologie emergenti senza perdere di vista l’obiettivo strategico. Insomma un colpo al cerchio e uno alla botte con una stretta analogia ocn quanto va facendo anche HP , un po’ PC e un po’ sistemi high end.

Sul piano finanziario però non ci sono buone notizie per Dell. Lo stesso fondatore ha dichiarato al suo consiglio di amministrazione che la trasformazione epocale verso la privatizzazione non ha suscitato l’entusiasmo degli investitori , indebolendo i profitti e causando una grande volatilità del titolo in borsa. Per riassumere: sul tavolo sta un’offerta di Dell stesso e Silver Lake Partners per 24,4 miliardi di dollari, pari a 13,65 dollari per azione. Ma sul fronte dell’opposizione sta un’offerta di Blackstone Group per 14,25 dollari ad azione. Poi il magnate Carl Icahn si è offerto di acquisire una quota del 58 per cento in Dell a un prezzo di 15 dollari ad azione.

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Autore: Silicon
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