La produzione nell’era del Cloud Factoring (a km 0)

Enterprise

Videointervista – Francesco Vito Tassone, Ceo di Personal Factory, ha fatto proprio il concetto di cloud computing adattandolo alla produzione. Un modello che è stato premiato anche con la partecipazione all’Expo di Shangai 2010 (oltre che a Smau Bari)

Francesco Vito Tassone, Ceo di Personal Factory, ha creato un’azienda che sta facendo dell’innovazione una ragione di vita. Incontrato a Bari, in occasione della tappa di Smau, sottolinea la filosofia che sottende alla sua realtà, una naturale evoluzione del cloud computing: Il cloud factoring. Un modello che “serve alle macchine per poter lavorare, smaterializza la produzione e la distribuisce sul territorio, mantenendo la coerenza dei dati in un sistema centrale. Le macchine lavorano nella nuvola – precisa -.  Uno modo di agire che può portare a risparmiare e a ottimizzare le efficienze in azienda”.

Tassone, ospite all’Expo di Shangai 2010 come azienda di eccellenza tecnologica, nella videointervista fa una riflessione anche sullo stato attuale dell’innovazione nel Sud Italia, sottolineando che servono non solo infrastrutture informatiche adeguatte ma soprattutto audacia, non solo nelle aziende ma anche nelle istituzioni.

Domande scritte, risposte in video.

Domande:

1 –  Si parla di Cloud computing come della tecnologia che aiuterà le aziende a lavorare pensando solo alle applicazioni da utilizzare. Voi avete inaugurato l’era del Cloud Factoring. Di che cosa si stratta? E quale relazione  c’è con i cloud computing?

2 – Quali sono i vantaggi?

3 – Lei ha scritto sul suo blog che “nell’era di Internet non servono più le merci, basta spostare le informazioni”. E la produzione?

4 – Quali sono le criticità nel Mezzogiorno per gli investimenti in Ict da parte delle aziende?

5 – Quali aiuti sarebbero necessari per innovare?

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