La Commissione Europea ancora all’attacco delle tariffe di roaming

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L’obiettivo è di creare il nuovo assetto organizzato per il primo luglio del 2014

La riduzione delle tariffe di roaming operativa dal primo luglio non è che un primo passo : la Commissione Europea ha piani più ambiziosi per risolvere il problema dei costi del roaming telefonico , fino a permettere ai consumatori di sottoscrivere un secondo contratto per i cellulari specificamente per il roaming pur mantenendo il numero esistente.

Mentre gli esperti spiegano che sono attese offerte commerciali ancora inferiori ai prezzi massimi indicati dalla Commissione, Neelie Kroes , vicepresidente per l’Agenda Digitale, si dichiara impegnata a creare un mercato ad alta competitività per tenere bassi i costi per i consumatori: “ La proposta va al centro del problema : la mancanza di competizione per il mercato del roaming e la difficoltà di ingresso di operatori alternativi in questo tipo di mercato”.

La Commissione Europea di preoccuperà di sostenere un abbassamento dei prezzi all’ingrosso tra operatori e obbligherà i carrier a permettere agli operatori di rete virtuali l’accesso alle loro reti. L’obiettivo è di creare il nuovo assetto organizzato per il primo luglio del 2014.
Secondo gli analisti di Ovum la legislazione attuale ha operato bene per la voce , ma non per i dati .
A partire dal 2007 il costo medio di una chiamata voce è diminuito del 75 per cento.

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Autore: Silicon
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