IoT.Anche VMware aderisce all’Industrial Internet Consortium

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VMware si schiera con Intel e Cisco. Dall’end user computing all’IoT

Anche Vmware si avvicina all’IoT sia attraverso l’adesione a un gruppo che sta realizzando standard industriali sia attraverso una partnership con un altro fornitore per aiutare le organizzazioni a gestire e mettere al sicuro gli smart device collegati tra loro attraverso internet.
In occasione dell’IoT Forum americano il gigante della virtualizzazione ha annunciato di aver aderito all’Industrial Internet Consortium (IIC),uno dei tanti gruppi di interesse lanciati in quest’ultimo anno che stanno lavorando alla stesura e allo sviluppo di standard per l’internet degli oggetti (IoT).

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L’IIC è partito lo scorso marzo per iniziativa di Intel ,Cisco Systems, Ibm, General Electric e At&T e ora conta circa 90 membri. Il gruppo è stato formato per aiutare la crescita dell’IoT con una serie di iniziative riguardanti lo sviluppo di applicazioni, la creazione di comunità aperte di sviluppatori, lo sviluppo di architetture di riferimento e di best practice e di requisiti standard che agevolino il collegamento degli oggetti più disparati.

IIC è uno dei tanti gruppi a livello industriale per lo sviluppo di standard per l’IoT che sono sorti quest’anno . Tra di essi anche AllSeen Alliance, che sta sviluppando un framework attorno al codice AllJoyn, Thread Group , che vuol far leva sulle specifiche Thread per creare interoperabilità tra dispositivi nella domotica e Open Interconnect Consortium, che lavora in modo specifico sui requisiti di connettività e ha perso già alcuni membri come Broadcom.
Come hanno dichiarato i dirigenti di Vmware, la società si trova particolarmente a suo agio con IIC dato il suo orientamento verso le tematiche del posto di lavoro virtuale e dell’end user computing, della formazione e della creazione di best practice in ambito IoT.

L’IoT non è un tema nuovo all’interno di Vmware che guarda alle sue potenzialità per gli utenti in ambito aziendale.

Fino a questo momento – si legge in una nota aziendale – Vmware si è dedicata a implementare tecnologia che collega dispositivi tradizionali come portatili, tablet e dispositivi mobili per migliorare l’esperienza d’uso degli utenti. In analogia con un film su Netflix che può iniziare da un dispositivo mobile per atterrare in uno smart TV per un’esperienza ‘d’uso indipendente dal device, lo stesso può fare in azienda l’IoT.

Da queste prospettive nasce anche la partnership con Jasper che offre una piattaforma cloud chiavi in mano alle organizzazioni che vogliono mettere in azione il loro business sull’IoT. La parte di Vmware è affidata a Airwatch e al suo prodotto di gestione dei dispostivi mobili integrato con la piattaforma di servizi Control Center di Jasper. Airwatch ha lo scopo di abilitare le aziende alla gestione e alla sicurezza di dispositivi come tablet, smartphone e notebook su diverse piattaforme e sistemi operativi .
La combinazione di tecnologie di provenienza Vmware e Jasper ha lo scopo di fornire gestione e controllo dei dispositivi interconnessi nelle aziende. L’importanza di questo obiettivo cresce con il numero di dispositivi connessi , passando dai tablet e dagli smartphone ai sistemi industriali , alle auto , ai vari sensori.

E la combinazione di una sempre più vasta connettività , di sensori a costi decrescenti e di standard industriali crea le condizioni per un’adozione di un IoT su vasta scala in azienda.
I prodotti derivanti dalla partnership saranno disponibili il prossimo anno.

 

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Autore: Silicon
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