Il valore delle Risorse Umane Hi-Tech in Italia

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Vale un miliardo di euro, solo in Italia, il mercato dell’ecosistema dell’innovazione tecnologica applicata al mondo delle Risorse Umane

Talent Garden Fondazione Agnelli ha presentato i risultati dell’Osservatorio sull’HR Tech italiano. Strumento per fare il punto e fotografare l’ecosistema dell’innovazione applicata al mondo delle Risorse Umane.

Il report è stato realizzato su iniziativa di In-recruiting, azienda torinese specializzata nelle soluzioni software per il recruiting e la talent acquisition, con il sostegno di Talent Garden, piattaforma leader in Europa per il networking e la formazione nell’ambito dell’innovazione digitale, che con questo progetto rinnova il suo interesse per le tematiche HR, a poco tempo dal lancio del progetto People Club.

Subito quattro evidenze che siamo pronti ad approfondire. Più del 50 percento delle 103 aziende che si occupano di soluzioni e servizi innovativi per il mondo delle Risorse Umane è nato negli ultimi 5 anni (1); il 60 percento del cluster italiano dell’HR Tech è localizzato tra Torino e Milano (2); solo 20 aziende sono riuscite a raccogliere finanziamenti dal mondo del venture capital (3) e infine ben il 50 percento delle realtà è iscritto al Registro delle Startup Innovative (4).

Senza dubbio, l’HR Tech è uno dei grandi trend dell’innovazione. Nel 2018 sono stati investiti dai fondi di Venture Capital più di 4 miliardi di dollari in aziende e startup attive in questo settore. E in totale le realtà HR Tech sono complessivamente 103. Di queste, 53 si occupano di Human Capital Management (HCM); 42 di Talent Acquisition (TA); 8 di Talent Management (TM).

Ma di quali soluzioni ‘tech’ parliamo in ambito Risorse Umane? Dalle videointerviste per chi si candida a una nuova posizione lavorativa agli strumenti di assessment online; dalle piattaforme per l’incrocio di domanda e offerta di lavoro alla gamification applicata alla formazione; dagli applicant tracking system agli algoritmi di intelligenza artificiale; dai software per la gestione di paghe e contributi fino all’employer branding su social network, blog e siti, la trasformazione digitale che sta interessando la funzione delle Risorse umane è sempre più incisiva.

Osservatorio HR Talent Garden Fondazione Agnelli
Osservatorio HR Talent Garden Fondazione Agnelli

Abbracciano le novità in questi ambiti soprattutto le giovani realtà. Così il 40 percento delle aziende dell’ecosistema HR Tech italiano è nata addirittura negli ultimi 2-3 anni. Sono più di una su due se si sposta la data di nascita al 2013.

Allargando l’analisi dei portafogli clienti a tutte le realtà mappate, emerge che il 64 percento delle aziende dell’HR Tech italiano dichiara un numero di clienti attivi inferiore a 100, anche se il 10,6 percento (11 imprese) ne dichiara invece un numero compreso tra 1.000 e 5.000: di queste ultime, 4 propongono soluzioni per la gestione del personale e altre 4 di training/formazione.

Resta non facile il rapporto con il mondo del Venture Capital. Sono infatti non più di 20 (il 19 percento del totale) le aziende che hanno dichiarato di aver raccolto risorse finanziarie da round di investimento. Il 60 percento di queste aziende, in particolare, ha ammesso di non aver raccolto più di 1 milione  di euro, mentre solo 4 hanno dichiarato di aver superato la barriera dei 20 milioni. E una sola di queste realtà è italiana.

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