Ian Foo (Huawei): Prevediamo il 40 per cento di crescita da qui al 2015

Enterprise

In posizione di forza nelle attività relative alle reti mobili e ai terminali , Huawei accelera lo sviluppo del ramo enterprise con i data center e i servizi associati

“Le attività verso gli operatori continuano a mostrare progressi, ma anche quelle rivolte al grande pubblico e alle imprese, anche se per quest’ultima resta modesta”: è la constatazione di Gaston Khoury, vice presidente per le vendite in Europa di Huawei  nel quadro dell’ ’European Media Day di Stoccolma, i l’11 e il 12 settembre. Un altro modo di annunciare le proiezioni di sviluppo previste per Huawei in Europa. Qui Huawei continuerà certamente a svilupparsi nella globalità delle sue attività. Ma accreditata dagli analisti di Dell’Oro come numero uno sulla tecnologia LTE ( con 196 contratti commerciali nel primo trimestre di quest’anno, con una larga parte nel settore servizi) e ormai al quinto posto mondiale come costruttore di smartphone, vede il margine di crescita ridursi in questi due settori. La crescita più immediata avverrà dunque essenzialmente nel mercato enterprise. Data center e servizi Al di là di un’offerta di prodotti abbastanza tradizionali ( router, firewall, SSL, VPN, switch Ethernet e ottici, controllori WiFi) la crescita passerà in particolare per lo sviluppo dei servizi professionali ( con l’apertura di un centro europeo di servizi gestiti) e soprattutto il supporto dei data center degli operatori e i servizi cloud associati.

Khouri Huawei
Khouri Huawei 

L’aumento del traffico mobile atteso con l’affermarsi delle reti ad alta velocità alimenta i big data. Un fenomeno sul quale Huawei intende accompagnare gli operatori per aiutarli a gestire il traffico. “ Dal punto di vista della clientela lavoriamo sull’infrastruttura e i servizi agli operatori con un portafoglio completo, e il trattamento del informazioni “, esplicita Gaston Khoury. Che aggiunge: “ Investiamo anche nel nostro brand, saremo lo sfidante”.

Partnership
Una sfida che passa per partnership importanti. A titolo di esempio , Huawei nello scorso marzo ha presentato la HANA Appliance Joint Solution divenendo anche partner certificato per fornire soluzioni hardware all’offerta Spa di analisi in memory. Altra partnership, quella con il CERN per le soluzioni di Storage( 20 Petabyte) .
Per Ian Foo , direttore marketing per i data center di Huawei, l’Europa costituisce un mercato importante per l’attività rivolta al mondo delle imprese. Come per le reti di telecomunicazioni e i terminali mobili , Huawei si mostrerà molto aggressiva su questo fronte. E non nasconde le sueambizioni: “ Prevediamo il 40 per cento di crescita da qui al 2015 – dichiara Ian Foo , che aggiunge come il 67 per cento delle attività internazionali si svolge di fuori della Cina, e una parte essenziale spetta all’Europa. Ricordiamo che – primo mercato per Huawei – l’Europa genera il 35 per cento dei 35,4 miliardi di dollari di cifra d’affari del 2012 , davanti alla Cina.

Ian Foo Huawei
Ian Foo Huawei 

Riequilibrio del fatturato
Una parte significativa della crescita sarà dunque esercitata dalle attività enterprise. Nel 2017 , secondo di piani di Huawei, l’attività verso gli operatori rappresenterà il 60 per cento del fatturato ( contro il 73 per cento nel 2012),mentre il fatturato proveniente dalle imprese salirà al 15 per cento ( ora è al 5 per cento) . Il 25 per cento proverrà dai device (contro il 22 per cento). Un modo di equilibrare le fonti di fatturato che metterà Huawei al riparo da eventuali incidenti di percorso.

Articolo di Christophe Lagane, Silicon.fr

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Autore: Silicon
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