Hp Discover 2013, verso il cloud prêt à porter

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HP DISCOVER 2013 BARCELLONA – In coda alla presentazione sull’evoluzione di Hp CloudSystem è possibile un primo bilancio sugli annunci europei. Il “nuovo stile IT” per Hp è soprattutto integrazione e rapidità nel go-to-market

L’edizione di Hp Discover 2013 a Barcellona riporta al centro dell’attenzione alcuni fondamentali della proposta Hp e della sua strategia, con qualche elemento nuovo che ne segna l’evoluzione, e offre una chiave di lettura complessiva. Così nell’ambito server, con i nuovi Hp ConvergedSystem, si registra la volontà di spingere con decisione su Moonshot e di mettere a valore con l’integrazione applicativa (Hp Converged System 300 con Vertica) la famiglia server Hp ProLiant; Moonshot resta al centro di una strategia multi piattaforma (sono disponibili cartucce con Cpu Atom, Amd, Texas e su architettura Arm), e se ne attendono ulteriori evoluzioni. Hp mantiene un fondamentale presidio nel comparto storage con 3Par in evoluzione, prima che nell’hardware, con una nuova proposizione software nell’ottica di incrementarne sensibilmente le performance e l’array all-flash.

E infine gli annunci odierni, con al centro il cloud, segnano uno spostamento di Hp, leader nel quadrante magico di Forrester per il software di gestione in private cloud, verso una proposta applicativa e di servizi aggiornata in grado di accompagnare le aziende che si stanno spostando verso il cloud ibrido. Dal 40 percento delle aziende ora in cloud la percentuale salirà fino al 70 percento nel 2016 e l’esigenza è quella di semplificare la gestione di app e flussi di lavoro in un ambiente misto, quando cioè serve flessibilità di consumo, non solo nelle risorse hardware ma anche in quelle di gestione e applicative, senza perdita di controllo ma sempre all’insegna di una reale ‘converged platform’.

Da qui gli annunci odierni relativi alla Next Generation di Hp CloudSystem. Li riprendiamo in seguito, ma sono coerenti con quello che è il messaggio di fondo di questa edizione Hp Discover 2013 spagnola. Meg Whitman ormai lo reitera identico da un anno: Hp vuole conquistare i clienti, abilitare il business dei partner, e crescere, semplificando la combinazione hardware,software e servizi, con offerte tagliate su misura, più integrate a livello hardware/software, volte quindi alla riduzione del time di go-to-market. Quindi una proposta che si possa definire standard, ma velocemente personalizzabile, all’occorrenza e, su richiesta, ‘deployata’ con soluzioni software integrate, e già testate.

Hp CloudSystem, la prossima generazione in dettaglio

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Hp Discover 2013 Barcellona – Il nuovo portale Marketplace di Hp CloudSystem

Con Hp CloudSystem , il vendor ri-semplifica la dashboard di gestione della piattaforma, con una proposizione che sfrutta anche i ’tiles’  per permettere la creazione e il deployment di una soluzione di private cloud in pochi giorni (anziché settimane). Allo stesso tempo, come base operativa in ambiente ibrido,  CloudSystem è abilitato all’integrazione con altre public cloud, e lavora su base OpenStack il core dell’architettura Hp in una proposizione di cloud ibrida che assicura piena interoperabilità. OpenStack era già alla base di CloudSystem, ma solo in alcuni elementi, ora è estesa la base di strumenti che rispondono alla piattaforma opensource e Hp ne espone tutte le Api.

Il ‘nuovo’ CloudSystem si avvale inoltre di HP Hybrid Cloud Management Platform, deputata proprio ad abilitare i service provider e chi gestisce  cloud di ogni tipo ad assicurare il controllo dei servizi erogati attraverso le proprie risorse IT, come in ambienti di cloud privato, ibridi e pubblici. HP Hybrid Cloud Management Platform ora integra il supporto nativo per Hp CloudOs con OpenStack.

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Se si vuole identificare una differenza della proposta cloud di Hp, Frances Guida, manager cloud solutions, spiega come il vendor americano, a differenza di altri – per cui pure l’integrazione hardware e software è strategica – evolve la propria offerta senza precludersi la strada verso nessuna piattaforma. La sfida non è tanto tecnologica, ma proprio di approccio, di velocità nell’arrivare a proporre soluzioni ai clienti in tempi rapidissimi, abilitando i partner a fare lo stesso. Hp ora deve proporre anche per le cloud ibride, dove il mercato cresce velocemente, strumenti di design veloci e lo fa con HP Hybrid Cloud Design Professional Services, e con HP Flexible Capacity (FC) per gestire gli economics, con quest’ultimo strumento software che si allarga al supporto delle cloud di terze parti. Appuntamento al primo trimestre del 2014.

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