VMware ha chiesto : cosa vogliono le PMI dall’IT nel 2013?

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VMware ha identificato una serie di trend chiave dalla ricerca, che mostrano come le PMI stanno affrontando i problemi del mondo IT

Alla fine del 2012, VMware ha condotto una ricerca sulle PMI europee per capire le loro preoccupazioni inerenti l’IT. Lo studio ha preso in esame tre principali aree che hanno impatto sulle PMI: le sfide IT che devono affrontare, come l’IT può supportare la crescita del business e come vorrebbero migliorare la propria infrastruttura tecnologica.

Per il 22% delle PMI italiane , i costi per l’hardware e la capacity sono due delle maggiori preoccupazioni per il 2013 . Queste aziende stanno cercando di ottenere il massimo da risorse contenute, soprattutto con budget che diventano sempre più ridotti. Il suggerimento di VMware è di guardare al consolidamento delle risorse IT esistenti e analizzare come poter fare di più con quello che si ha a disposizione facendo ricorso può far ricorso alla virtualizzazione.

Un altro trend chiave nelle PMI europee è il focus su soluzioni di disaster recovery e business continuity e il ruolo che queste possono giocare nell’infrastruttura IT. Il 33% degli intervistati italiani ha dichiarato che il disaster recovery è una delle principali preoccupazioni del 2013 . Per le PMI, molte soluzioni di business continuity sono fuori dalla loro portata a causa dei costi elevati. Tuttavia, per le aziende che beneficiano di soluzioni di virtualizzazione il processo di disaster recovery può essere più semplice e cost effective. Le soluzioni di virtualizzazione stanno diventando sempre più popolari fra le PMI come uno strumento per rispondere a una esigenza di crescita. Il 39% degli intervistati in Italia ha dichiarato di guardare alla virtualizzazione dei server come la tecnologia che risponde al proprio bisogno di espansione. Un terzo degli intervistati ha dichiarato di valutare soluzioni di cloud e software as a service (SaaS) come soluzioni per le proprie esigenze di business.

Ma quali decisioni IT un’azienda prenderebbe se avesse a disposizione un assegno in bianco? La maggior parte degli intervistati in Europa ha risposto che utilizzerebbe l’assegno per implementare soluzioni per garantire che non ci siano interruzioni durante le migrazioni e gli aggiornamenti. In Italia, solo il 13% degli intervistati ha dato la stessa risposta, con 30% che invece utilizzerebbe eventuali risorse illimitate per l’innovazione del business.

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Autore: Silicon
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