Trimestrale Amazon: utili record ma i ricavi continuano a rallentare

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Jeff Bezos, fondatore e guida di Amazon

Nel fornire la sua previsione, Amazon ha citato “fluttuazioni dei tassi di cambio, cambiamenti nelle condizioni economiche globali e nelle spese dei consumatori, eventi mondiali”

Per il quarto trimestre di seguito, Amazon ha messo a segno utili record, più che raddoppiati grazie a un contenimento dei costi ma la crescita dei ricavi ha continuato a rallentare raggiungendo i minimi di quattro anni. Secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, nei tre mesi chiusi il 31 marzo scorso, il colosso americano del commercio elettronico ha messo a segno utili per 3,6 miliardi di dollari contro 1,63 miliardi dello stesso periodo del 2018.

I profitti per azione sono passati a 7,09 dollari da 3,27 dollari, ben oltre le attese degli analisti ferme a 4,70 dollari per titolo. Per il quarto trimestre consecutivo, l’azienda guidata da Jeff Bezos ha registrato ricavi in rallentamento: hanno raggiunto i 59,7 miliardi di dollari, in rialzo del 17% rispetto a quelli da 51 miliardi di un anno prima e nella parte alta delle guidance che erano state fornite dall’azienda; nello stesso periodo dell’esercizio precedente l’incremento annuo era pero’ stato del 43%. L’azienda ha spiegato che sul fatturato hanno pesato cambi valutari sfavorevoli per 1,1 miliardi di dollari senza i quali il dato sarebbe salito del 19%.

Le attività cloud sotto il cappello Amazon Web Services hanno generato vendite trimestrali di 7,7 miliardi (+41%), in linea alle stime degli analisti, con utili operativi balzati del 59% a 2,22 miliardi. La categoria “altri ricavi”, di fatto data dalla pubblicità, è salita del 36% a 2,7 miliardi. Le spese sono cresciute del 12,6%, l’incremento percentuale più contenuto di almeno l’ultimo decennio; nei primi tre mesi del 2018 erano balzate del 41%.

Per il trimestre in corso, Amazon si aspetta ricavi tra i 59,5 miliardi e i 63,5 miliardi, in crescita rispettivamente del 13% e del 20% sul periodo aprile-giugno del 2018. Il consenso era per 62,4 miliardi. Nel fornire la sua previsione, l’azienda con sede a Seattle (nello Stato di Washington) ha sottolineato che essa è soggetta a “molta incertezza. I nostri risultati sono intrinsecamente imprevedibili e potrebbero essere condizionati significativamente da molti fattori”.

Tra di essi Amazon ha citato “fluttuazioni dei tassi di cambio, cambiamenti nelle condizioni economiche globali e nelle spese dei consumatori, eventi mondiali“. In attesa dei conti, arrivati a mercati Usa ormai chiusi, il titolo Amazon ha chiuso invariato a 1.902,25 dollari con una capitalizzazione di 936 miliardi di dollari. Nel dopo-mercato ha guadagnato mezzo punto percentuale.

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