T.net amplia il comparto soci aprendo la porta agli azionisti QuaeNet e Ignitus

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QuaeNet, società multinazionale operante su IoT LPWAN Technology e Ignitus, società che ha supportato T.net nel percorso di sviluppo degli ultimi mesi entrano in T.net come nuovi azionisti sottoscrivendo un investimento pari al 27% della società

T.net amplia il proprio capitale e, dopo la delibera dell’aumento, la società annuncia un accordo con QuaeNet, società multinazionale operante su IoT LPWAN Technology presente in Italia con QuaeNet Italia, e con Ignitus, società che ha supportato T.net nel percorso di sviluppo degli ultimi mesi. Le due realtà entrano in T.net come nuovi azionisti sottoscrivendo un investimento pari al 27% della società. Ossama Bessada, CEO di QuaeNet, ora è nel Consiglio di Amministrazione di T.net. Bessada è noto in Italia per aver ricoperto la carica di Amministratore Delegato di Wind e per essere un managing partner di Accelero Capital. Nel Consiglio di Amministrazione entra anche Natale Lia, CEO di Ignitus, in precedenza direttore generale di Sibeg Coca-Cola e di Conad Sicilia.

“La decisione di investire in T.Net deriva dal fatto che non è più una start-up; l’azienda ha una squadra solida e una guida capace, nella figura di Francesco Mazzola, oltre a un ampio portafoglio di installazioni di successo“, afferma Bessada. “T.net ha le caratteristiche e le abilità di un IoT integrator completo; questo ci consente di supportarla per farla crescere maggiormente nel mercato italiano e portare questa esperienza in altri paesi dove operiamo, come il Canada e il Medio Oriente”, conclude Bessada.

Francesco Mazzola, CEO T.net

Ignitus, con partecipazioni in diverse società, è partner di QuaeNet (Canada) e di QuaeNet Italia. Il gruppo QuaeNet sta lavorando alla costruzione delle infrastrutture in tecnologia LoRa e applicazioni IoT. “Per la crescita del progetto QuaeNet nel mondo abbiamo fatto uno scouting intensivo; T.net è risultata tra le scelte migliori e abbiamo deciso di puntarvi. L’azienda ha una lunga esperienza come fornitore di connettività a banda larga e di progetti IoT e come system integrator. QuaeNet e T.net sono i partner ideali di Ignitus per completare l’offerta IoT in tutto il mondo», dichiara il CEO di Ignitus. Nel mese di novembre 2018 il Consiglio di amministrazione di T.net aveva ufficialmente deliberato l’aumento di capitale a 760 mila euro per consentire a nuovi azionisti di associarsi. Da quel momento manager e investitori hanno avuto via libera per entrare in affari con T.net e sostenere il suo processo di crescita dei tre anni a venire. A tutte le novità fin qui descritte, si aggiunge il cambio di ragione sociale: T.net perde il termine “Italia”: una scelta coerente con la azione di internazionalizzazione iniziata due anni fa.

Sto guidando l’azienda verso nuove opportunità, sempre alla ricerca delle migliori tecnologie, talvolta superando i nostri confini, trattenendo il respiro”, afferma Mazzola. “Oggi posso confermare che questi nuovi investitori ci aiuteranno a rendere T.net un player IoT internazionale e sono la naturale evoluzione del percorso iniziato a settembre 2018 con l’ingresso in EIT Ditgital. Le sinergie con QuaeNet Inc. e QuaeNet Italia ci permetteranno di sviluppare tecnologie innovative in ambito ITS, Digital Cities e Smart Agriculture”.

Pierpaolo Festino, CCO di QuaeNet, CEO di QuaeNet Italia e azionista di Ignitus, già direttore della B.U. Business di Wind, ha svolto un ruolo decisivo nell’accordo: “Il mondo IoT evolve molto velocemente, nascono nuove opportunità in nuovi mercati: per questo motivo abbiamo bisogno di creare partnership dinamiche e innovative. Grazie al suo eccellente track record sull’innovazione e sull’internazionalizzazione, T.net è il partner ideale per il percorso di crescita di QuaeNet in Europa e per lo sviluppo di nuove soluzioni in tutto il mondo. Il nostro obiettivo principale è avviare nuove sinergie molto rapidamente”, conclude Festino.

Nella realizzazione dell’accordo, QuaeNet, Ignitus e T.net sono stati assistiti per gli aspetti legali dall’Avvocato Valentino Durante. Lo Studio Associato – Consulenza legale e tributaria di KPMG ha assistito gli investitori con un team composto dal partner Luca Parenti e dai manager Pierluigi Laghezza e Valeria Tempesti.