Supernap Italia, un project financing ah hoc per il secondo data hall

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Con il supporto di Natixis, Supernap Italia riceve un finanziamento di 91 milioni di euro che in parte andrà a coprire la linea di credito esistente e in parte darà il via al secondo data hall del centro posto a Siziano

Piano di rifinanziamento da 91 milioni di euro per Supernap Italia. Con i proventi di questa operazione, da un lato si ripagherà la linea di credito già esistente pari a 51 milioni di euro, dall’altro si darà il via al potenziamento del data center situato alle porte di Milano, in particolare sarà l’ok al secondo data hall. L’operazione di rifinanziamento, che ha visto il supporto di Natixis, rappresenta il primo project financing in Italia di tipo non-recourse per un data center.

Luca Beltramino, managing director di Supernap in Italia, aveva spiegato di recente che “Avevamo necessità di accedere a grandi quantità di energia elettrica compresa l’alta tensione e il terreno post industriale sul quale poggiamo ci dava la possibilità di avere velocemente i primi dieci megawatt per iniziare il primo settore. In secondo luogo abbiamo scelto Siziano per la vicinanza con la strada binasca, che unisce Melegnano con Binasco e questa strada provinciale è importante grazie al fatto che lungo il tracciato corrono, da est a ovest i più importanti operatori Telco e per questo motivo, con poche centinaia di metri di fibra abbiamo già potuto avere, direttamente e indirettamente, circa 11 operatori collegati che, entro la prima metà del 2018, vorremmo arrivassero a 15. Dei primi 11, sei di questi si sono connessi con la loro rete mentre per gli altri facciamo in modo di collegarli al Mix di Milano, in via Caldera, dove avevamo linee spente che arrivano proprio a Siziano, poi altre fibre arrivano in Avalon da Infracom”.

Luca Beltramino, Managing Director Supernap Italia

“Stiamo assistendo a un aumento della domanda da tre dei più importanti driver per l’industria locale dei data center: fornitori di servizi cloud, system integrator e imprese, e coerentemente a questo trend l’operazione di rifinanziamento arriva nel momento giusto per permettere l’estensione della Fase 2 del progetto, che consentirà di arrivare a gestire una infrastruttura da 20MW, a solo un anno di distanza dall’inizio dell’operatività commerciale. A capacità piena, progettiamo di portare il data center a 40MW con un piano di investimenti complessivo da 300 milioni di dollari”, ha dichiarato Beltramino e, per voce di Philip Tohme, Executive Vice President di Supernap International, il rifinanziamento faciliterà una rapida implementazione ed estensione dei servizi per soddisfare le richieste del settore pubblico e del mondo industriale che stanno supportando lo sviluppo dell’economia digitale del paese.

Venendo agli aspetti più pratici dal punto di vista degli attori che hanno contribuito alla riuscita di questa operazione, oltre a Natixis che ha agito in qualità di Sole Structuring Mandated Lead Arranger, Sole Bookrunner, Sole Underwriter and Hedging Bank, MPS Capital Services, la corporate e investment bank di MPS Group, ha preso parte alla trattativa. Ashurst ha agito come Lenders Legal Advisor, mentre Giliberti Triscornia e Associati ha agito come Borrower Legal Advisor. Marsh ha agito come Lender Insurance Advisor, L22 ha agito come Lenders Technical Advisor, E&Y ha agito come Lenders Market Advisor, e Deloitte ha agito come Model Auditor.