Smartphone, Huawei insegue Apple e Samsung

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Apple e Samsung da sole rappresentano oltre la metà del mercato smartphone. Al terzo posto per la prima volta Huawei. Nel 2013 la battaglia per chi tra Blackberry 10 e Windows Phone conquisterà la terza posizione tra gli OS

Il mercato dei mobile phone è in calo. Nel 2012, secondo Gartner, sono stati venduti 1,75 miliardi di cellulari (compresi gli smartphone), con un calo percentuale dell’1,7 percento rispetto all’anno precedente. Complessivamente la vendita di smartphone sul totale dei mobile phone  è invece in netta crescita di circa il 38,3 percento anno su anno. Non è bastata però a marcare positivamente il mercato mobile phone complessivo. Anshul Gupta, analista presso Gartner, associa questo calo a quello del 2009, individuando le cause della decrescita nella situazione economica, nel cambio delle preferenze dei consumatori e nell’intensa competizione nel mercato dei cellulari. La soddisfazione minima, a livello di consumo, si ha oramai con i “feature phone”: non più semplici cellulari, ma non ancora smartphone. Secondo Gartner, anche in questo caso  ne sono stati venduti 264,4 milioni di unità, solo nell’ultimo trimestre del 2012, e quindi con un calo anno su anno di circa il 20 percento.

L’ultimo trimestre del 2012 Apple e Samsung, da sole, hanno raggiunto una quota di market share superiore al 50 percento, guadagnando circa 6 punti percentuali sui competitor rispetto al trimestre precedente (il terzo del 2012). Samsung a livello globale è il vendor numero uno sia nel comparto smartphone che nel comparto mobile phone. “La battaglia al momento si gioca su due soli vendor, non solo per le caratteristiche dei modelli proposti – sottolinea Gupta – ma proprio per la forza del loro brand”. Il vendor più dinamico, oltre a questi, è – senza nemmeno troppo stupore – Huawei che raggiunge il terzo posto tra i vendor di smartphone (non di mobile phone) per la prima volta. Paga aver portato il brand a conoscenza dei consumatori, con modelli in vendita (anche nel nostro Paese) con il logo dell’azienda invece di quello degli operatori. Così, Huawei nel 2012 ha venduto 27,2 milioni di pezzi con una crescita del 73,8 percento rispetto all’anno precedente. Huawei ora punta su Ascend D2 (Ces di Las Vegas 2013) e Mate per incrementare il proprio margine sugli immediati inseguitori.

Al top della classifica invece Samsung cresce comunque anche più di Huawei con un +85,3 percento di unità anno su anno (per quanto riguarda l’ultimo trimestre), con 384,6 milioni di unità vendute di cui oltre la metà sono smartphone. Il 2013 sarà un anno più complicato per i coreani anche per le nuove proposte Sony e Nokia, ma Samsung è forte del brand Galaxy che, secondo Gartner, sta diventando sinonimo di Android, in parte oscurando anche il nome della piattaforma di Google.

In casa Apple si respira la stessa aria di quando bolle qualcosa in pentola. Nell’ultimo trimestre del 2012 Apple ha raggiunto 43,5 milioni di unità vendute, con una crescita del 22 percento anno su anno, per 130 milioni di smartphone venduti complessivamente nell’anno. Il prezzo elevatissimo di iPhone 5 ha spinto i consumatori a scegliere iPhone e iPhone 4S. Secondo Gartner lo stesso iPad Mini avrebbe contribuito ad alimentare nei consumatori il dilemma tra la scelta di un iPhone 5 nuovo in upgrade da iPhone 4, o l’acquisto di iPad Mini.

Non concordiamo molto su questa lettura tra device non confrontabili, a nostro avviso nemmeno a livello emotivo.

E si arriva a Nokia, che resta comunque il secondo vendor al mondo di mobile phone dopo Samsung con circa il 18 percento di market share (nell’ultimo trimestre 2012). Asha e Windows Phone 8 non sono bastati a frenare l’emorragia (era oltre il 23 percento il market share nel 2011). Nokia perde quindi circa  5 punti percentuali con un calo di unità vendute anno su anno di circa il 53 percento. Secondo gli analisti Nokia farebbe bene a sfruttare il buon momento di Asha e non focalizzarsi esclusivamente sul sistema operativo mobile di Microsoft.

Nel 2013 i temi caldi saranno la sfida per il terzo posto a livello di piattaforma (la lotta è tra Blackberry 10 e Windows Phone 8) e l’evoluzione dell’offerta Apple, soprattutto per quanto riguarda le fasce di prezzo dei nuovi iPhone e la diagonale dei display. Il mercato degli operatori ha bisogno di maggior concorrenza.

 

 

 

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