Sirmi: il Cloud Computing cambia l’offerta ICT in Italia

EnterpriseFisco e Finanza

Sirmi valuta il mercato del Cloud Computing di tipo Business in Italia

Il Cloud Computing per il mercato Business è ormai una realtà anche in Italia. Lo certificano i dati rilasciati da Sirmi: i servizi Cloud hanno raggiunto nel 2013 un valore complessivo di 788,8 milioni di euro, in crescita del 16,9% sul 2012, in netta controtendenza rispetto all’andamento del mercato IT Affari (-4,6%) e del mercato Servizi IT Affari (-4,0%).

Il 60% del mercato è riferito alla componente Public & Hybrid Cloud – con un peso predominante dei servizi di tipo Hybrid – mentre il restante 40% deriva da servizi di Virtual Private Cloud.

Lo studio condotto da Sirmi a fine 2013 misura anche i trend per gli anni dal 2011 al 2016 nei suoi molteplici segmenti, raggruppati nelle macro aree Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS), Software as a Service (SaaS) e Mobile Cloud. Il mercato preso in considerazione comprende servizi che, pur essendo erogati su piattaforme tipicamente Cloud (ad esempio PEC, Firma Digitale e Posta Elettronica Certificata), a livello internazionale non vengono fatti rientrare in questa practice. I mercati IaaS e SaaS pesano sul totale rispettivamente il 54,6% ed il 41,5%, mentre PaaS e Mobile si presentano ancora come aree di nicchia.

Il mercato  dei servizi  Cloud  di tipo  business in Italia
Il mercato dei servizi Cloud di tipo business in Italia 

Il leader di mercato è Telecom Italia, con una quota del 13,6% sul mercato complessivo del Cloud Computing.Telecom Italia passa in seconda posizione (9,6%), dietro Aruba (9,8%), nell’area di mercato Public & Hybrid Cloud, mentre torna in prima posizione nell’area Virtual Private Cloud, con una quota del 19,6%, seguita da IBM che ne detiene una quota del 14,0%.

La parte maggiore della crescita 2013 va al consumo di applicazioni in modalità SaaS . Per l’anno in corso alcuni segmenti di mercato (ad esempio Posta Elettronica) iniziano a scontare un effetto di progressiva saturazione che determina un rallentamento della spesa in servizi SaaS. Per quanto riguarda il mercato IaaS, si è osservato nel 2013 un rallentamento della crescita a causa di uno scenario economico ancora negativo che ha frenato gli investimenti, soprattutto di carattere infrastrutturale, e del rinvio dei progetti di adozione di soluzioni IaaS da parte di molte aziende.

La spesa è concentrata nella fascia top (> 250 addetti) delle aziende che genera il 53,5% degli investimenti. Analizzati per dimensione aziendale i dati Sirmi segnalano che i servizi di Cloud Computing non rappresentano una tipologia di servizi adatta alla sola fascia PMI; anzi vengono percepiti da molte organizzazioni di grandi dimensioni come un’ottima soluzione per ampliare il data center aziendale. Allo stesso tempo i dati di mercato confermano che le PMI si stanno sempre più avvicinando al mondo cloud.

Scopri come scegliere il  giusto cloud provider (ip)

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore