Rapporto Akamai sul quarto trimestre 2013: connessioni e minacce IT

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Attacchi DDoS in crescita del +75% rispetto allo stesso periodo del 2012. Ma cresce nel 2013 il picco di velocità media di connessione globale . Più indirizzi IPv6 in Europa

Akamai pubblica il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al quarto trimestre 2013. Basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali, tra gli altri, velocità di connessione, penetrazione di Internet, adozione di Ipv6 e origine degli attacchi informatici.
Velocità di collegamento
I Paesi europei tra i primi 10 hanno registrato un aumento anno su anno nella velocità media di connessione. I Paesi Bassi, ad esempio, al terzo posto nella classifica mondiale, hanno registrato un +38% di incremento rispetto al quarto trimestre 2012, mentre la Svizzera, al quinto posto, ha registrato un incremento del 27%. In Italia, la velocità media di connessione nel quarto trimestre 2013 raggiunge i 5,2 Mbps, più veloce del 25% rispetto allo stesso periodo del 2012. Tra i paesi EMEA, l’Italia ha registrato il minor incremento, l’unico sotto il 10%.

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Connettività High Broadband
L’Europa registra un aumento anno su anno superiore al 100% dell’ adozione dell’high broadband (maggiore di 10 Mbps) . Sono i Paesi Bassi e la Svizzera a condurre la classifica con un tasso di adozione rispettivamente del 45% e 42%. A oggi il 4,9% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps, una crescita del 63% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Connettività a banda larga
In Italia, l’adozione della banda larga ha registrato un +78% rispetto allo scorso anno, con un incremento del 17% rispetto al trimestre precedente, stabilizzandosi al 57%. Italia, Turchia e Svezia sono le uniche nazioni europee a registrare una crescita trimestre su trimestre di oltre il 10%. “Abbiamo raggiunto un traguardo importante nel miglioramento della velocità media di connessione”, afferma David Belson, autore del Rapporto sullo Stato di Internet di Akamai. “Il fatto che la velocità media di connessione dei Paesi della top ten è uguale o superiore alla soglia di adozione dell’high broadband è indicativo del progresso fatto nella penetrazione del broadband”.

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Penetrazione di Internet
Oltre 780 milioni di indirizzi Ipv4 unici in 238 Paesi si sono connessi alla Akamai Intelligent Platform nel quarto trimestre 2013, quasi il 3% in più del trimestre precedente e il 10% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli Stati Uniti e i Paesi europei analizzati continuano a guidare la classifica mondiale dell’adozione di indirizzi IPv6. Nella top ten globale figurano sette nazioni europee: Svizzera, Romania, Lussemburgo, Germania, Belgio, Francia e Irlanda Tra i Paesi europei con il maggior numero di indirizzi IPv4 connessi alla Intelligent Platform, i cambiamenti registrati trimestre su trimestre vanno da un -1,6% del Regno Unito (in sesta posizione a livello globale) fino a un +3,3% dell’Italia, che permane in nona posizione nella top ten globale, assestandosi a poco meno di 20 milioni di indirizzi connessi.
Dispositivi mobili
Secondo i dati raccolti da Ericsson, nel quarto trimestre 2013, il volume del traffico di dati mobile è cresciuto del 70% rispetto allo stesso periodo del 2012 e di circa il 15% dal terzo al quarto trimestre 2013 In base ai dati raccolti da Akamai, durante il quarto trimestre 2013, circa il 35% delle richieste globali su reti cellulari connesse alla Akamai Intelligent Platform sono state originate da dispositivi che utilizzano l’Android Webkit, seguiti da Safari Mobile (29%).

Se invece analizziamo tutti i network (non solo quelli cellulari), da Safari Mobile è giunto circa il 47% delle richieste e da Android Webkit circa il 32%.

Attacchi informatici e sicurezza

Attraverso i rilevamenti di agenti attivi su internet, Akamai è in grado di monitorare il traffico legato agli attacchi informatici e individuare sia i Paesi origine del maggior numero di attacchi sia le porte loro obiettivo. Rispetto al precedente, nel trimestre in esame, è sceso di oltre 2 punti percentuali il numero di attacchi provenienti dall’Europa che, in totale, ha generato l’11% degli attacchi osservati, 0,4% dei quali originati in Italia. La Porta 445 (Microsoft-DS) rimane la più colpita del trimestre, arrivando al 30% degli attacchi rilevati trimestre su trimestre. La Porta 80 (WWW HTTP) e la Porta 443 (SSL [HTTPS]) rimangono in seconda e terza posizione, colpite rispettivamente dal 14% e 8,2% degli attacchi.

Il Rapporto sullo Stato di Internet ha di recente introdotto un focus sugli attacchi DDoS così come riscontrati dai clienti Akamai. Sebbene il numero degli attacchi DDoS sia sceso dai 318 del secondo trimestre ai 281 del terzo del 2013, questi sono cresciuti del 23% dal terzo al quarto trimestre (346). In totale, i clienti hanno riscontrato 1.153 attacchi DDoS nel 2013, 50% in più rispetto ai 768 del 2012. I settori enterprise e commerce continuano a essere i più bersagliati con rispettivamente 159 e 82 attacchi. Insieme, rappresentano quasi il 70% degli attacchi osservati durante il trimestre.

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