Nadella (Microsoft): Scelte difficili nel nuovo anno fiscale

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La lettera ai dipendenti di Microsoft scritta dal ceo Satya Nadella per condividere la strategia dell’anno fiscale 2016 preannuncia scelte difficili. Il focus sul cloud e sui servizi rimane conclamato e Windows 10 sarà centrale nella strategia futura. E il mobile?

Mancano pochi giorni all’avvio del nuovo anno fiscale di Microsoft e come tradizione oramai un giro di boa darà il benvenuto ai prossimi dodici mesi che non si preannunciano facili per la società di Redmond. Se lo scorso anno il mantra “mobile first, cloud first” aveva svecchiato i vertici dell’azienda e impostato la strategia (già preannunciata dall’ultimo grido di Steve Ballmer), quest’anno la stessa strategia sarà rivista pur rimanendo viva. Se in ambito “cloud first” significativi risultati sono stati raggiungi (Office 365 e nuovi servizi di Azure lo testimoniano), in ambito “mobile first” ancora dubbi persistono.

Il sentore di un cambiamento pesante in corso in Microsoft si era già avvertito nella scorsa settimana dopo l’ampia riorganizzazione voluta da Nadella per riallineare management e strategia (“Last week I shared how we are aligning our structure to our strategy”) che aveva allontanato anche Stephen Elop (ex ceo di Nokia acquisita nel 2013) forse colpevole di non avere garantito la rinascita di Windows sul mobile, fallita senza essere stata in grado di offrire valide alternative ai device business dei concorrenti, con sistemi operatvi iOS e Android, padroni indiscussi del mercato.

Satya Nadella, ceo di Microsoft
Satya Nadella, ceo di Microsoft

Nei giorni scorsi invece il sentore di un cambiamento pesante si è trasformato in consapevolezza quando una (lunga) lettera mandata ai dipendenti da Satya Nadella, Ceo di Microsoft, ha reso palese l’inizio di un percorso che preannuncia scelte “molto difficili” da compiere nel prossimo futuro, pur ribadendo i punti chiavi della mission rimasta invariata (“rendere ogni azienda e persona in grado di produrre di più”), della vision (“mobility e cloud ruotano attorno all’esperienza d’uso più che ai device”) e delle ambizioni di Microsoft (“costruire i migliori servizi e la migliore piattaforma per mobile e cloud”). E il porre l’accento sull’esperienza di utilizzo, resa disponibile in mobilità grazie ai servizi cloud,  pone Nadella in continuità con Ballmer ma sempre più lontano dai tempi del “un computer su ogni scrivania e in ogni casa” di Bill Gates.

Il piano di Nadella passa da tre step: reinventare la produttività e i processi di business con nuovi servizi di produttività che possono essere usufruiti su tutti i device; costruire una piattaforma cloud intelligente, che possa gestire ogni esperienza, garantire costi ridotti, agilità, attrarre sviluppatori e terze parti; creare nuove opportunità in ambito personal computing, con maggiori opportunità nell’ecosistema Windows che comprende mobile, console, pc e nuove categorie di prodotti (come HoloLens), dove Office rimarrà il cuore della produttività con nuovi tool e piattaforme che lo abilitano ad essere strumento per casa e ufficio. Ma la vera prossima “ossessione” di Nadella e company sarà traghettare i clienti su Windows 10, in arrivo il 29 luglio, che Microsoft si augura venga scelto non solo per “necessità”, ma con “convinzione” e infine per “amore”.

Windows 10, la prossima ossessione di Microsoft
Windows 10, la prossima ossessione di Microsoft

Il più importante driver del successo è la cultura – scrive Nadella -. In passato abbiamo messo alla prova noi stessi ripensando al nostro core business, alla nostra anima e ancora oggi crediamo che la nostra cultura sia basata sull’idea che ognuno di noi possa crescere e sviluppare idee, cercando di fare emergere il meglio da ogni persona. Abbiamo bisogno di imparare sempre e di essere insaziabilmente curiosi”. Al via un processo interno di hackathon di talenti e di formazione che porterà allo sviluppo di nuove idee e strategie. L’intento è quello di costruire una One Microsoft (“unico team, unico focus”) dove i dipendenti saranno uniti da un’unica missione.

Tornando alla “scelte difficili” da compiere, Nadella nella lettera ai dipendenti non cita nessuna divisione in particolare oggetto delle “scelte difficili“, ma i dati finanziari negativi della divisione mobile fanno pensare che sia questa l’oggetto della prossima ristrutturazione (“We will need to innovate in new areas, execute against our plan, make some tough choices in areas where things are not working and solve hard problems in ways that drive customer value”). Se così fosse, spetterà a Terry Myerson, nominato alla giuda della divisione Windows and Devices Group (WDG), gestire la patata bollente.

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