Il boom delle DRAM fa bene ai produttori di semiconduttori

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Il mercato mondiale dei semiconduttori rimedia con le memorie alla decrescita dei chip per PC

Il mercato mondiale dei semiconduttori ha raggiunto un fatturato di oltre 315 miliardi di dollari con un incremento del 5,2 per cento sul 2013. Si tratta di dati preliminari rilasciati da Gartner che individua anche i top vendor del settore. I primi 25 produttori si aggiudicano insieme un incremento di fatturato del 6,2 per cento con una prestazione migliore del 3 per cento del resto del mondo. La spiegazione sta nel successo dei vendor di memorie, un settore che ha visto un tasso significativo di crescita.

Come spegiano gli esperti di Gartner, dopo una partenza in tono minore dovuta a un eccesso di inventario, il flusso di fatturato si è accresciuto nei trimestri centrali dell’anno. Le memorie, in particolare quelle di tipo DRAM hanno guidato la crescita , non per la domanda, ma per una situazione di scarsa disponibilità. Infatti in genarle l’intero settore soffre del calo della produzione di personal computer ( meno 9 per cento), mentre gli smartphone di fascia alta sembrano giunti a un livello elevato di saturazione, da quando le preferenze dei consumatori vanno a modelli più’ accessibili economicamente. La situazione si fa ancora più  evidente se si considera che il mercato , tolte le memorie , non mostra segni di crescita per il resto dei semiconduttori.

La situazione di mercato ha colpito anche Intel che presenta un calo di fatturato del 2,2 per cento: le ottime prestazioni nel settore dei data center e dei sistemi embedded non hanno bilanciato il calo di fatturato da area PC. Intel resta comunque la numero uno del settore per il 22.mo anno consecutivo ottenendo il 15,2 per cento del mercato pur dopo il picco del 2011 con un market share del 16,5 per cento. Nel loro insieme i vendor specializzati in memorie sono andati meglio dell’ intero settore dei semiconduttori. Come detto, sono le DRAM a guidare la crescita, dopo il declino del 2012 quando il mercato è andato in sovrapproduzione. SK Hynix e Micron Technology sono le beneficiarie dei questa crescita delle memorie ed entrano per la prima volta nelle prime cinque del settore. Il fatturato delle DRAM avrebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse intervenuto un incidente in una azienda cinese che da sola produce la metà’ delle RAM dinamiche del mondo.

Ma il balzo più in alto di fatturato spetta a Micron dopo l’acquisizione di Elpida. Nel settore delle memorie di tipo flash NAND, Micron ha fatto un’azione di spinta nel segmento computing che rappresenta il 60 per cento della domanda del 2013.. Le tabelle sono un indicatore sufficientemente chiaro degli andamenti delle aziende del mercato semiconduttori. Ma Gartner ha elaborato il parametro Relative Industry Performance (RIP) che tiene conto dei settori specifici in cui ogni azienda opera. In questo confronto sono MediaTek e Qualcomm , che riforniscono il mercato mobile, a crescere del 35 e del 28 per cento nei rispettivi mercati. MediaTek opera nel settore smartphone in Cina e nei mercati mergenti.

Ci sono però grandi nomi tra le quattro aziende che non hanno rispettato le attese degli analisti: Rohm, Renesas Electronics, Samsung Electronics e Sony. I tre vendor giapponesi sono stati colpiti dalla svalutazione della moneta giapponese e da un mercato di riferimento domestico in stagnazione. Invece la coreana Samsung mantiene la posizione di numero due per il 12.mo anno consecutivo , ma sotto le aspettative e con un RIP scadente. Una delle ragioni potrebbe essere nel fatto che Gartner esclude dalle sue analisi la produzione di chip per Apple. Inoltre Samsung è posizionata meno bene dei concorrenti sulla produzione di RAM, Poi sul mercato dei device mobili i vendor hanno ridotto i loro acquisti di chip Exynos a favore di quelli di Qualcomm.

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Autore: Silicon
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