HPE: conti superiori alle stime e dal 17 settembre un nuovo Cfo

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Nel trimestre chiuso il 31 luglio scorso HPE ha aumentato profitti e vendite oltre le stime e dal 17 settembre 2018 Tarek Robbiati sarà il nuovo Cfo della società

Hewlett Packard Enterprise ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con risultati superiori alle stime, ha migliorato l’outlook e ha annunciato la nomina di un nuovo direttore finanziario. Secondo quanto riporta Radiocor, nei tre mesi chiusi il 31 luglio scorso, il gruppo ha registrato 451 milioni di dollari di utili, contro 165 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Al netto di voci straordinarie, i profitti per azione trimestrali sono cresciuti in un anno a 44 centesimi da 30 centesimi, sopra le stime aziendali per 35-39 centesimi e oltre il consenso per 37 centesimi. Nata dallo divisione in due dell’originaria HP, l’azienda ha chiuso il trimestre con vendite pari a 7,76 miliardi di dollari, in rialzo del 3,5% rispetto all’anno scorso e oltre le previsioni degli analisti per 7,68 miliardi.

Antonio Neri

Nel dettaglio, il fatturato nella divisione più grande chiamata Hybrid IT (quella che comprende attività di computing, storage e servizi per digitalizzare le attività delle aziende clienti) è salito del 2,7% a 6,24 miliardi, sopra le attese per 6,1 miliardi; i ricavi della divisione Intelligent Edge (che offre prodotti e servizi di rete sotto il marchio Aruba) hanno visto un rialzo del 10% a 785 milioni.

L’amministratore delegato e presidente di Hewlett Packard Enterprise, Antonio Neri, ha definito “forte” la performance del terzo trimestre fiscale. “La giusta strategia” unita allo slancio di mercato, spiega Radiocor “ci permetterà di mettere a segno nell’anno fiscale 2018 ricavi e utili ben oltre il nostro outlook originariamente fornito” all’analyst day dello scorso anno.

Hewlett Packard Enterprise ora si aspetta di chiudere l’esercizio 2018 con utili per 1,85-1,9 dollari per azione o 1,5-1,55 a livello pro forma; i due intervalli si confrontano con le stime precedenti pari rispettivamente a 1,7-1,8 dollari per azione e a 1,40-1,50 dollari adjusted. Il risultato del 2017 fu, nell’ordine, di 1,35 e 1,45 dollari per titolo.

HPE ha poi annunciato un cambio di guardia nella poltrona di Cfo. Dal 17 settembre prossimo Tarek Robbiati, fino a poco tempo fa direttore finanziario del gruppo americano di telefonia mobile Sprint (sulla strada di fondersi con T-Mobile US), prenderà il posto di Tim Stonesifer, che ha giocato un ruolo chiave nel rilancio di HP e nella creazione di HPE. Stonesifer resterà nell’azienda fino a fine ottobre per garantire una transazione senza intoppi. In attesa dei conti, giunti ieri a mercati Usa chiusi, il titolo HPE aveva guadagnato l’1,76% a 16,74 dollari. Nel dopo mercato è salito dell’1,55%. Da inizio anno ha guadagnato oltre il 16% ma negli ultimi 12 mesi ha perso quasi il 6%.

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