HP, vicino lo smartphone?

EnterpriseFisco e Finanza

Sarebbe un Android a basso costo in formato phablet lo smartphone di HP

Ripetutamente nel corso dell’ultimo anno Meg Whitman, CEO di HP, e altri dirigenti della società hanno riaffermato la necessità di un ritorno a un’offerta di smartphone. Ora sembra proprio che ci siamo e sia in vista uno smartphone a basso costo basato su Android OS che ha l’obiettivo di soddisfare le utenze dei paesi emergenti e di chi non vuole legarsi a un carrier con un contratto. Dunque messasi alle spalle l’infelice vicenda dei dispositivi mobili basati su WebOS e dopo un tempo di sviluppo di oltre un anno, lo smartphone sembra pronto ad afforntare il mercato. Già ci sono alcune note caratteristiche: formato phablet, 5,5 pollici e costo attorno ai 200 dollari.

Meg Whitman, ceo di HP
Meg Whitman, ceo di HP

Le conferme sono però affidate a dichiarazioni di executive manager di HP del passato non proprio recente, mentre in HP non si rilasciano dichiarazioni. Nel settembre del 2012 Whitman dichiarava la necessità di ritornare in un settore che nel frattempo si è fatto se possibile ancora più competitivo per entrare con un’offerta in molte nazioni del mondo in cui uno smartphone resta il primo dispositivo di elaborazione ad entrare nelle mani degli utenti, prima ancora di un PC o di un tablet. Poi nel 2013 un’altra dichiarazione analoga parlando del mercato della regione Asia Pacifico.

Se le voci di mercato sono corrette , soprattutto quelle riguardanti la fascia di prezzo e i mercati di riferimento , HP punta per i prossimi anni ai mercati dei paesi emergenti. Mentre i paesi sviluppati hanno raggiunto secondo Idc una fase di saturazione, l’America Latina, il Medio Orrente, l’Africa e la regione Asia Pacifico continueranno a mostrare una crescita impressionante almeno fino al 2017 con dispositivi a prezzi progressivamente decrescenti. Per allora il mercato degli smartphone avrà un valore di 1,7 miliardi di unità con una crescita superiore al 18 per cento dal 2013 al 2017. Il fattore chiave della crescita – spiegano gli esperti di Idc – è la riduzione dei prezzi , mentre anche nei paesi emergenti gli smartphone diventano da prodotto di elite un oggetto nelle mani delle masse. Per questo ogni vendor sta tenendo d’occhio questi mercati pur non rinunciando a fare profitti.

HP da oltre un anno tiene il piede in più scarpe, quanto a sistemi operativi: non solo Windows e Linux, ma anche Chrome OS e Android. Rimane da vedere come HP riuscirebbe a distinguersi nell’affollato mondo di sistemi Android dominato da Samsung. A favore di HP giocano le vicende dell’acquisizione di Palm per mettere le mani sul sistema operativo WebOS. Poi dopo che Leo Apotheker aveva annunciato piani di inserire Web OS dovunque , anche su PC, il progetto decadde. E Apotheker fu sostituito da Whitman.

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore