Gartner : il cloud computing minaccia i servizi IT offshore

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Per Gartner, la crescita del cloud computing minaccia il modello offshore e la delocalizzazione dei servizi IT

Un effetto poco conosciuto del cloud computing sull’ offshore dei servizi IT: secondo Gartner la crescita del cloud computing spinto dalle grandi multinazionali minaccia gli specialisti dell’offshore a cominciare dalle grandi società indiane di servizi IT ( TCS, InfoSys, WiPro) . Di conseguenza Gartner incoraggia queste aziende a mettere in atto una strategia cloud a fianco dell’offerta di servizi trainali modellati sul basso costo della manodopera in paesi come India, Marocco, Vietnam, Europa dell’Est.

Secondo Gartner i servizi di public cloud arriveranno a un volume di affari di 131 miliardi di dollari nel 2013 con una progressione del 18 per cento sull’anno precedente. E una crescita superiore di molto a quella del mercato dei servizi IT. Nel 2015 gli analisti stimano un obiettivo di 180 miliardi di dollari. D’altra parte le resistenze iniziali verso il cloud computing stanno cadendo a una a una, mano a mano che le aziende comprendono i benefici che possono trarre da questo tipo di soluzioni.

In occasione dello sviluppo a metà del primo decennio di questo secolo della priorità che le aziende hanno dovuto dare alla riduzione dei costi l’industria IT indiana ha visto una crescita del 13 per cento all’anno , mentre le grandi multinazionali dei servizi IT crescevano del 7 per cento. Ora però – spiegano gli analisti di Gartner – i servizi cloud non sostituiranno le attività offshore, ma le completeranno . Esisteranno sempre fornitori specializzati di servizi che richiedono una manodopera numerosa. Ma diventa imperativo realizzare investimenti strategici nel cloud computing da parte dei grandi fornitori offshore e che coprono mercati fi diversi in termini di geografia, industrie e gamme di servizi e intendono mantenere una parte significativa dei budget IT dei principali committenti . Questo porterà d’altra parte alla scomparsa o alla fusione di molte società di servizi IT offshore.

Va notato che il problema tocca pure le aziende che hanno messo mano a una pesante delocalizzazione dei loro centri di produzione nei paesi a basso costo . Un esempio per tutti è quello francese di Capgemini che dispone del 42 per cento dei suoi 54 mila collaboratori al lavoro nei paesi offshore.

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Autore: Silicon
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