Acquisizioni e spinoff: cosa sta succendendo a Xerox e Polycom

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Per Xerox è stato definito il nome della nuova azienda che si occuperà di BPO, per Polycom aumenta l’offerta del “misterioso” rivale di Mitel

Gli aspetti finanziari e il parere degli investitori stanno avendo un peso sempre maggiore nello sviluppo e nelle strategie delle imprese tecnologiche americane. Xerox e Polycom stanno entrambe attraversando un periodo di transizione in questo senso e per entrambe si susseguono man mano le novità, soprattutto per la prima.

Xerox sta portando avanti il suo progetto di separazione in due aziende delineato tempo fa. Di recente aveva annunciato la nomina di Ashok Vemuri come responsabile al momento della parte BPO e poi, con lo spinoff proprio di questa, prossimo CEO della nuova società. La novità più recente è che quella che sinora è stata genericamente definita come “BPO company” adesso ha un nome: si chiamerà Conduent, mentre la restante parte di Xerox continuerà come ci si aspettava a mantenere lo storico brand.

Xerox ha spiegato che il nome Conduent “è ispirato dall’esperienza della nuova azienda nel collegare i clienti e le loro controparti attraverso transazioni complete su grande scala“, facendo riferimento a termini come conduct (condurre, nel senso di trasmettere e veicolare).

Xerox e Conduent a confronto
Xerox e Conduent a confronto

Dal canto suo Polycom non deve affrontare una scissione ma l’acquisizione da parte di Mitel. Scontata fino a qualche tempo fa, ora lo è sempre meno per la presenza di un’offerta alternativa. La novità è che Bloomberg riporta il possibile nome del concorrente di Mitel che sinora non era mai stato ufficializzato: sarebbe la private equity Siris Capital. Il management di Polycom ha sinora rifiutato le offerte che sono state presentate ma non è detto che lo faccia anche in futuro.

Il punto di forza di Siris Capital è un’offerta tutta in contanti che sta continuando ad aumentare. Attualmente è valutata in 14,5 dollari per ogni azione Polycom a fronte di una quotazione sul mercato di circa 11. Mitel ha invece proposto una transazione in parte in contanti e in parte con scambio di azioni, meno “stimolante” per gli azionisti che puntano su un guadagno a breve termine.

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