Chiavette modem 3G : ZTE e Huawei nel mirino della Commissione europea

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La Commissione europea indaga sulla legalità delle pratiche commerciali dei fornitori cinesi ZTE e Huawei sul mercato delle chiavette modem 3G

I due principali fornitori cinesi di chiavette modem 3G – ossia Zte e Huawei– sono entrambi nel mirino della Commissione europea : Bruxelles le sospetta di pratiche di dumping. A quanto si apprende, l’inchiesta delle autorità europee è iniziata nel giugno scorso in seguito a un esposto di un fornitore belga (Option) , che ha fatturato circa 31 milioni di euro nel primo trimestre di quest’anno. I suoi prodotti sono distribuiti anche in Italia. Option ha deciso di attaccare i due pesi massimi delle Tlc cinesi che detengono rispettivamente il 40% del mercato mondiale ( Zte) , mentre la quota di Huawei sfiora il 50%.
Secondo stime delle Commissione europea, a causa di questa egemonia, il 90% di modem 3G importati nel 2009 erano di produzione cinese. Per Option il dumping consiste nel vendere i modem 3G sul mercato internazionale a un prezzo inferiore da quello praticato sul mercato interno cinese. A causa di queste pratiche Option ha dichiarato che le sue quote di mercato sono crollate dal 50% nel 2006 al 5% .
Secondo l’esposto non mancano neppure agevolazioni finanziarie e di credito ritenute illegali. Se l’inchiesta confermerà le accuse si attende un aumento dei diritti doganali a carico delle importazioni cinesi.

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Autore: Silicon
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