Synology DiskStation DS415+, più potenza e risorse per i dati aziendali

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IN PROVA – Synology DiskStation 415+ è un NAS che ben si adatta come sistema di backup di dati anche nella nostra media impresa. Beneficia di una Cpu Intel Atom quad core e di buoni strumenti di reportistica

Synology DiskStation DS415+ è una soluzione Nas con Cpu quad-core che nasce per soddisfare i bisogni della piccola e della media impresa prima di tutto per quanto riguarda i backup dei dati, certo anche per tutte le funzionalità di condivisione dei file. Tra i suoi punti di forza è evidente la cpu quad-core con il motore di codifica hardware AES-NI, a vantaggio delle prestazioni in lettura e scrittura (225,8 MB/s e oltre 220 Mb/s ottenibili con l’abilitazione di Link Aggregation su doppia LAN Gigabit), una dotazione che va ben oltre le esigenze multimediali di un Nas casalingo, pur consentendo qualsiasi utilizzo anche in questo senso. Molto buoni i dati di accelerazione in lettura e scrittura per quanto riguarda i processi di crittografia, con velocità di circa 225 MB/s in lettura e poco più di 170 MB/s in scrittura, considerato quest’ultimo il dato più ‘impegnativo’ (in questo ambito di utilizzo) che fa registrare notevole miglioramento rispetto al suo predecessore.

DiskStation DS415+, carta di identità

DiskStation 415+
DiskStation 415+

Synology DiskStation DS415+ si presenta nel suo guscio di plastica nera con un peso di appena 2 Kg e dimensioni (16,5×20,3×23,3 cm). In in evidenza e caratteristico della proposta Synology per questa famiglia è il coperchio lucido di plastica sulla parte frontale, rimosso il quale – senza bisogno di nessun attrezzo – si ha accesso ai dischi. I dischi sono asportabili da chiunque. Non sono previsti sistemi di sicurezza anti-rimozione, un peccato in ambito aziendale. Il sistema prevede l’installazione di quattro dischi senza aver bisogno di giravite (che serve invece per i dischi da 2,5 pollici), su supporti di plastica, con il fissaggio tramite il reinserimento di un semplice binarietto. E’ tutto molto semplice e veloce.

Sulla parte frontale è presente un led di indicazione di stato, il connettore USB 2.0 per collegare dischi esterni o stampanti o anche semplicemente un dongle, e il pulsante di accensione. Sulla parte posteriore invece sono in evidenza le due ventole di raffreddamento, la doppia porta LAN, e affianco il pulsante di reset, sia per ripristinare l’indirizzo IP predefinito, sia per reinstallare DiskStation Manager (DSM). Vi sono inoltre 2 porte USB 3.0, una presa Sata, per un’ulteriore espansione storage, o un’altra DiskStation. Completano il tutto la presa per l’alimentazione, di tipo proprietario, e il sistema per il blocco Kensington. Sono supportati i file system Ext4-3, Fat, NTFS e HFS+, e con quattro slot di dischi è possibile sfruttare le configurazioni Raid 0/1/5/6/10, Jbod e Synology Hybrid Raid.

DiskStation 415+, via all’utilizzo

Terminata la procedura di installazione DiskStation Manager il vostro Nas è pronto per l’utilizzo. Bene sarà prendere familiarità con il tool di verificare delle impostazioni di sicurezza Security Advisor, con File Station (primo approccio alla gestione dei file), ma soprattutto con i servizi di sincronizzazione di Cloud Station, vero punto di forza proprio per sincronizzare computer, dispositivi mobile (tramite app) e tutte le risorse dell’azienda.

Con iSCSI Lun (Logical Unit Number) è possibile dedicare parte dello spazio del Nas all’utente in modo che parte delle risorse storage siano disponibili come un disco locale iSCSI (Target), con il vantaggio poi di poter effettuare istantanee o clonazioni in modo molto più veloce. E per quanto riguarda il backup, DiskStation DS415+ permette di effettuare copie di sicurezza non solo sul Nas medesimo, ma anche su un altro Synology Nas, come su un server Amazon S3 (quindi in cloud), o su server di backup HiDrive. Il sistema operativo agevola tutte le operazioni di gestione e condivisione dei contenuti multimediali, così come anche il download da diverse sorgenti online, mantenendo come repository unico e centrale proprio la vostra DiskStation.

DS415+, le interfacce posteriori
DS415+, le interfacce posteriori

E’ proprio DiskStation Manager a rappresentare un punto di forza, con la sua impostazione molto simile a quella di un vero dekstop di pc. Le icone in alto a destra segnalano lo stato del download, notificano messaggi di aggiornamento o di sistema, il controllo dell’account personale, la ricerca di applicazioni specifiche, così come la gestione dei Widget. Ben distinguibile da questa zona ‘desktop’ è però il pannello di controllo attraverso il quale gestire il Nas.

Bene in DSM 5.0 (già aggiornabile a DSM 5.1) anche la consolle di controllo, Log Center, da cui è possibile visualizzare in modo molto semplice i log in entrata e in uscita, ma anche uno storico delle impostazioni e lo stato complessivo del sistema storage. E’ proprio questo il comparto che evidenzia come la soluzione, pur beneficiando di tutte le applicazioni ideali anche per la gestione dei propri archivi multimediali e di intrattenimento, si presta in modo particolare per soddisfare i bisogni degli amministratori che hanno bisogno di dashboard complete.

SincroFile_CloudStation
DS415+ utilizzato con Cloud Station

La vocazione per le PMI è svelata anche dall’integrazione semplificata con i servizi Active Directory di Windows, senza bisogno di impostare di nuovo le utenze e dal supporto Windows ACL per la verifica degli accessi. Per quanto riguarda le esigenze di conformità alla virtualizzazione. DiskStation DS415+, come la maggior parte di Nas della famiglia, è configurabile e sfruttabile per l’archiviazione in ambienti virtualizzati VMware, Citrix e Hyper V e arriva certificato VMware Sphere 5 e VAAI, mentre chi ha bisogno di un accesso sicuro da remoto si affiderà a QuickConnect, anche se il proprio NAS è ben protetto dietro il firewall aziendale, e l’accesso è possibile non solo tramite il browser del sistema di gestione, ma anche con un’utility o le app mobile, anche per Windows Phone (oltre che per Android e iOS), purtroppo però per Windows Phone mancano alcune importanti utility come DS Cloud, Cam (sì perché il NAS è sfruttabilissimo anche per la videosorveglianza) e Note.

Per quanto riguarda i consumi DiskStation DS415+ consente un buon risparmio di risorse rispetto a un pc server con un consumo di 14,78W (e i dischi in sospensione) e 32,64W in fase di lettura e scrittura. DiskStation DS415+ si trova disponibile anche online a un prezzo di poco inferiore ai 600 euro.

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