IBM chiude il 2015 con il segno meno

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L’anno fiscale 2015 di IBM fa segnare -12 percento per fatturato e utili: è il peso della trasformazione in atto verso cloud e analytics

IBM ha pubblicato i risultati finanziari legati al quarto trimestre fiscale 2015 e a tutto l’anno fiscale 2015. Nel primo caso si tratta di un fatturato di 22,1 miliardi di dollari (-9 percento anno su anno) e di un utile netto di 4,5 (-19 percento). Per tutto l’anno 2015 parliamo invece di un fatturato di 81,7 miliardi di dollari (-12 percento anno su anno) e un utile netto di 14,7 (-12 percento). Risultati non proprio esaltanti che sono legati a diversi fattori: il dollaro forte di cui si parla ormai da tempo, la contabilizzazione nel 2014 della cessione del business dei server x86 a Lenovo e soprattutto la transizione in atto verso il cloud e gli analytics, transizione che come in altri casi richiede tutto il suo tempo.

Ma IBM ribadisce quanto sottolineato anche negli scorsi trimestri e punta nettamente su quelli che definisce “imperativi strategici” (cloud, analytics, mobile, social, sicurezza) e sottolinea che nel 2015 il fatturato che hanno generato (28,9 miliardi di dollari) rappresenta una crescita del 17 percento anno su anno e ora costituisce il 35 percento del giro d’affari IBM.

Anche per questo i commenti del management ai risultati sono positivi. La CEO Ginni Rometty ha spiegato che “Continuiamo a fare progressi significativi nella nostra trasformazione (…) Abbiamo rafforzato il nostro portafoglio esistente e investito aggressivamente in nuove opportunità come Watson Health, Watson Internet of Things e il cloud ibrido. Nella trasformazione verso un’azienda di soluzioni cognitive e di piattaforme cloud siamo ben posizionati per continuare a portare sempre più valore ai nostri clienti”.

Ginny Rometti, CEO di IBM
Ginny Rometti, CEO di IBM

Proprio in quanto a piattaforme cloud IBM ha dato alcune cifre in dettaglio per l’anno fiscale appena chiuso. Il fatturato genericamente collegato al cloud (quindi cloud pubblico, ibrido e privato) è stato di 10,2 miliardi di dollari (+43 percento anno su anno) e quello legato ai servizi “as a Service” è stato di 4,5 miliardi (+50 percento). Crescita anche per il business degli analytics (+7 percento, 17,9 miliardi), del mobile (“più che triplicato”) e della sicurezza (+5 percento).

Guardando ai risultati più nel complesso però spiccano soprattutto i segni meno con cui si chiude il 2015: -9,7 percento per i Global Technology Services (32,8 miliardi di fatturato); -8,1 percento per i Global Business Services (17,7 miliardi); -9,4 percento per il software (26,2 miliardi); -24,5 percento per l’hardware (8 miliardi). IBM non ha commentato queste cifre ma ha dato qualche indicazione sull’andamento di alcuni prodotti nel corso del quarto trimestre fiscale 2015: in crescita anno su anno solo i mainframe e i sistemi Power, flessioni nell’ordine del 10 percento invece per middleware e storage.

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Autore: Silicon
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