HPE 3PAR evolve per la “terza ondata” dello storage flash

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Il sistema operativo dei sistemi di storage 3PAR acquista funzioni per la gestione in ambienti ibridi

I sistemi di storage all-flash si stanno diffondendo nelle imprese ma non sono sempre pronti per gestire al meglio i dati negli ambienti eterogenei tipici del cloud ibrido. Questa è l’opinione di HPE, secondo cui molte soluzioni all-flash si concentrano sull’ottimizzazione del singolo array mentre adesso è necessario considerarlo anche nell’ottica di una infrastruttura IT aziendale estesa al cloud. Servono quindi nuove funzioni e queste sono state inserite in una nuova versione del sistema operativo 3PAR – 3PAR OS 3.3.1 – che sarà disponibile gratuitamente agli utenti di sistemi di storage coperti dai contratti di supporto HPE.

Per HPE siamo nella “terza ondata” dell’evoluzione dei sistemi di storage flash, che richiede nuove funzioni di supporto alle applicazioni cloud-native, l’orchestration estesa a tutto il datacenter, una maggiore affidabilità e la possibilità di integrare tecnologie emergenti come la Storage Class Memory (SCM) e NVM Express (NVMe). L’apertura al futuro serve anche in considerazione del fatto che i supporti evolvono più velocemente degli array, i cui cicli di refresh stanno diventando più lunghi.

Un sistema 3PAR all-flash
Un sistema 3PAR all-flash

Tra le nuove funzioni integrate nel sistema operativo troviamo ad esempio 3PAR Adaptive Data Reduction (ADR), che secondo HPE riduce la capacità necessaria per la memorizzazione dei dati anche del 75 percento grazie a funzioni di de-duplicazione, compressione e un algoritmo ottimizzato per le procedure di scrittura dei dati. La funzione di Peer Persistence è invece dedicata al disaster recovery ed è stata migliorata, potendo supportare ora il failvoer di host e applicazioni in architetture con tre datacenter posti a distanze superiori.

Sempre in campo protezione dati, Recovery Manager Central (RMC) prevede il salvataggio di snapshot e genericamente dati dai sistemi principali 3PAR a quelli secondari StoreOnce. La funzione è stata migliorata e offre ora backup e restore molto più veloci e meno “pesanti” per le CPU dei sistemi di storage. RMC comprende anche Peer Copy, una nuova funzione che prevede lo spostamento degli snapshot anche in due direzioni tra i sistemi StoreVirtual VSA e 3PAR.

I sistemi StoreOnce
I sistemi StoreOnce

In ambienti ibridi l’automazione è un elemento fondamentale e in questo senso HPE ha potenziato le funzioni della 3PAR StoreServ Management Console (SSMC), capaci tra l’altro di integrarsi in HPE OneView e HPE Synergy. Ora SSMC supporta tra l’altro l’automazione della migrazione dati su larga scala per un massimo di 24 sistemi 3PAR o di altri produttori supportati e l’automazione dello zoning nelle reti Fibre Channel.

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Autore: Silicon
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