LaCie d2 USB 3.0 Thunderbolt Series, lo storage locale ad alta velocità

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Anche senza avere le stesse funzionalità di un NAS LaCie d2 USB 3.0 Thunderbolt Series si distingue come soluzione di storage ultraveloce sia per pc che per mac con Usb 3.0 e la recente Thunderbolt

Nel tempo sta perdendo sempre più importanza la capacità dei dischi fissi interni di notebook e pc a vantaggio dei sistemi di storage in cloud, oppure di Nas e/o di dischi esterni locali, magari con adeguati servizi di backup e condivisione tramite software e servizi Web. Fa parte di questa ultima tipologia di prodotti la proposta di LaCie il suo LaCie d2 USB 3.0 Thunderbolt Series.
Come dice il nome si tratta di un disco esterno con doppia interfaccia di collegamento al computer via Usb 3.0 (per la maggior parte dei sistemi Windows) e Thunderbolt, per il collegamento ultraveloce con i Mac delle generazioni più recenti e per qualche raro sistema Ultrabook.
Come oramai nella tradizione LaCie, il design della soluzione, molto elegante e in robusto alluminio, è del tutto funzionale anche alla dissipazione del calore, per la sua struttura ondulata, che aumenta di circa il 60 percento la superficie di dispersione del calore, con il massimo della silenziosità del sistema.

LaCie d2 Usb 3.0 e Thunderbolt
LaCie d2 Usb 3.0 e Thunderbolt

LaCie d2 USB 3.0 Thunderbolt Series è disponibile in due configurazioni da 3 o 4 Terabyte a partire da 319 euro (chi utilizzasse ancora Windows Xp si ricordi che l’indirizzamento a 32 bit non supporta volumi superiori a 2 Terabyte). Per il montaggio è richiesto semplicemente il collegamento dell’alimentazione e di un cavo (Usb 3.0 o Thunderbolt – che dovrebbero entrambi essere inclusi nella confezione). All’interno dell’unità si trova il software minimo necessario per il funzionamento, driver e tutto quanto occorre riguardo la manualistica sono disponibili anche online.
Il montaggio richiede semplicemente l’inserimento di una staffa e il fissaggio tramite due viti, LaCie propone poi un sistema per l’assemblaggio di un eventuale rack con una struttura proprietaria, il suo nome è LaCie d2 Desk Bracket che non ha però funzionalità di collegamento tra i diversi dischi.

Alla prima installazione si lancia LaCie Setup Assistant utility attraverso la quale si viene guidati sia alla formattazione del disco, sia all’installazione dei software a corredo. La fase di formattazione propone la possibilità di suddividere il disco in due porzioni (parte per la condivisione dei dati e parte per lo storage vero e proprio) in modo da aver sempre disponibile una partizione che possa essere letta da entrambi i mondi Mac e Pc.

Purtroppo questa partizione in condivisione è una Fat 32 con tutti i limiti del caso (non sono supportati file più grandi di 4 Gbyte). Altrimenti il file system d’elezione proposto è HFS+ per i Mac e Linux, e NTFS nel mondo pc (è il sistema a proporlo in automatico). Gli utenti Windows che utilizzassero il collegamento Thunderbolt hanno la noia in più di dover prima scaricare i driver corretti tramite il collegamento Usb 3.0. L’ultimo passaggio richiede l’installazione del software di complemento, tra cui il desktop manager, la soluzione di Backup (Genie Timeline) e quella di condivisione dei file online (Wuala?).

LaCie d2 USB 3.0 Thunderbolt Series, velocità silenziosa

I pregi maggiori della soluzione LaCie sono dati dalla velocità delle interfacce, dalla silenziosità ed eleganza del sistema e dall’affidabilità. Il limite invece è rappresentato da una scarsa accessibilità ai dischi, pertanto in caso di malfunzionamento sarà meglio rivolgersi all’assistenza. In questo un sistema Nas, anche piccolo, pur perdendo evidentemente appeal in prestazioni, guadagna in flessibilità d’uso sia dal punto di vista applicativo e dei servizi integrati, sia per quanto riguarda la gestione dei volumi.
Abbiamo provato LaCie d2 USB 3.0 Thunderbolt Series sia con una soluzione Mac, sia con un pc.
Le prestazioni di Thunderbolt sono livellate verso il basso con Usb 3.0 per una velocità media di trasferimento dati a 170 Mbyte al secondo, comunque una velocità circa 5 volte superiore a quella di trasferimento con un’interfaccia Usb 2.0. Sembra poco rispetto alla velocità di trasferimento potenziale dell’interfaccia che nel caso di Thunderbolt sarebbe di ben 1,2 Gbyte per secondo, poco più del doppio di una SuperSpeed Usb 3.0.

Ugualmente basta trasferire grandi file video, progetti AutoCad o semplicemente un grande archivio di un database di posta per accorgersi del tempo che si risparmia a lavorare con entrambe le interfacce. La semplicità d’uso, caratteristica storica dei sistemi desktop LaCie non viene meno nemmeno in questo caso. LaCie d2 USB 3.0 può per questo rappresentare la soluzione di storage base, ad alte prestazione per qualsiasi ufficio. Per quanto riguarda i servizi di supporto è prevista la possibilità di impostare un alert via email in grado di segnalare eventuali anomalie nella temperatura di esercizio.
Nella confezione oltre ai cavi Usb 3.0 e Thunderbolt è presente una guida di installazione, il software è già nel sistema di storage, basta installarlo.

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