Infinidat: l’Elastic Data Fabric alla base dello storage enterprise

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L’Infinidat Elastic Data Fabric sfrutterà le tecnologie che stanno alla base dell’offerta di Infinidat, con l’obiettivo di creare una infrastruttura in grado di supportare la mobilità dei workload tra sistemi, data center e cloud storage

Infinidat ha annunciato la sua vision per lo storage di livello enterprise, incentrata sul consolidamento del vantaggio competitivo generato dai dati dei propri clienti che operano su scala multi-petabyte.
Alla base dell’annuncio c’è il concetto di Elastic Data Fabric, con alcune componenti immediatamente disponibili e altre che verranno rese fruibili a metà del 2020. L’Infinidat Elastic Data Fabric sfrutterà tutte le tecnologie che stanno alla base dell’offerta di Infinidat, con l’obiettivo di creare una infrastruttura in grado di supportare in maniera semplice e senza soluzioni di continuità la mobilità dei workload tra sistemi, data center e cloud storage, riducendo di fatto le migrazioni di dati a un relitto del passato dell’IT, come successo con altre tecnologie e servizi ormai obsoleti.
Tra i principali annunci vi sono:
InfiniVerse è una piattaforma di monitoraggio avanzato, analisi predittiva e supporto cloud-based e AI-driven. Comprende dashboard personalizzabili per tutti i sistemi InfiniBox, ovunque si trovino, come se fossero un sistema unico. Informazioni dettagliate offrono ai clienti la possibilità di identificare la capacità utilizzabile, prevedere la crescita, disegnare le performance e identificare le problematiche di configurazione che potrebbero impattare sulle prestazioni o sulla disponibilità. Senza costi aggiuntivi per i clienti, InfiniVerse sarà disponibile in Q2 2019.
InfiniBox FLX e InfiniGuard FLX sono immediatamente disponibili e permettono di ottenere superiore agilità a livello di data center, rimuovendo le tradizionali dipendenze legate alla gestione e pianificazione dell’hardware in un modello di consumo cloud-like. Con sottoscrizioni all-inclusive che comprendono backup e storage on-premise, questi programmi permettono ai clienti di pagare per quello che effettivamente utilizzano, man mano che ne hanno necessità – variando la capacità in base alla crescita dei workload, alla loro conclusione o al trasferimento ad altri sistemi. Entrambi i programmi garantiscono il 100% di disponibilità dei dati e comprendono un refresh completo dell’hardware (controller e media) ogni 3 anni, compreso nel corso della sottoscrizione.
InfiniBox Software Release 5, disponibile a partire da Q3, comprende una serie di innovazioni software che permettono di ottenere miglioramenti delle performance, Network Lock Manager (NLMv4) per filesystem NFSv3, Active/Active Replication per una disponibilità dei dati al 100%, e Non-Disruptive Data Mobility per una più semplice distribuzione dei workload tra due sistemi InfiniBox. I miglioramenti delle performance comprendono una riduzione della latenza across-the-board, consentendo picchi di 2M IOPs e un throughput più elevato, fino a 25GB al secondo.
Nel corso di Q2 saranno anche disponibili nuove opzioni di configurazione hardware di InfiniBox, che comprendono 16 Gb Fibre Channel, 10Gb Ethernet, 32Gb FC Optional e 25 GbE Optional. I nuovi sistemi che verranno consegnati in Q2 avranno anche funzionalità particolarmente avanzate, come la tecnologia NVMe over Fabrics (NVMe-oF) e la Storage Class Memory (SCM), per una più rapida espansione della cache per InfiniBox.

“Da sempre ci concentriamo sul multi-petabyte, ed è ora di rendere ancor più chiara la nostra leadership su questo mercato in tema di innovazione, esecuzione e di creazione di valore per i nostri clienti”, spiega Brian Carmody, Chief Technology Officer di Infinidat. “Con questo annuncio, compiamo un passo avanti particolarmente significativo, definendo le necessità di uno storage multi-petabyte e offrendo la migliore soluzione in assoluto, oggi e in ottica futura.”
Thrive ha iniziato come fornitore tradizionale di servizi gestiti, ma nel corso degli ultimi 4 o 5 anni si è trasformata in un service provider di nuova generazione”, aggiunge Michael Gray, CTO di Thrive. “Le performance storage non sono più una preoccupazione per noi da quando possiamo contare su Infinidat per tutte le nostre necessità. Abbiamo numerosi petabyte a supporto dei nostri clienti, e dobbiamo essere in grado di offrire una flessibilità senza confini, lo stesso tipo di elasticità e capacità infinita del public cloud.”

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