IBM, rinnovo dello storage di alte prestazioni

Data storage

IBM ha annunciato nuove e migliorate funzionalità per il suo portafoglio storage. Le migliorie riguardano Storwize, XIV, le librerie a nastro e lo storage Flash

Sulla scia del lancio delle sua soluzione di Software Defined Storage che permette alle organizzazioni di accedere a qualunque dato da qualunque dispositivo Ibm ha annunciato nuove e migliorate funzionalità per il suo portafoglio storage. Le migliorie riguardano Storwize, XIV, le librerie a nastro e lo storage Flash.

Le nuove soluzioni di storage ad alte prestazioni comprendono Storwize V7000 Unified aggiornato con funzionalità di clustering, compressione in tempo reale , gestione di grandi quantità di dati. Raddoppiata la capacità di storage rispetto a i modelli precedenti per un totale di 4 Petabyte. Nell’occasione Ibm ha divulgato gli esiti di uno studio che indica come le organizzazioni siano poco preparate di fronte alla prossima ondata di trend tecnologici. Meno del 10 per cento sono completamente preparate ad affrontare cloud computing, analytics, mobile device e social media. Nel contempo il 70 per cento delle aziende riconosce il ruolo che l’infrastruttura IT gioca nel generare fatturato e abilitare vantaggi di tipo competitivo.

Il XIV Cloud Storage for Service Providers permette la realizzazione di infrastrutture efficienti per modelli di business in pay per use; Ibm ha mostrato in anteprima nuove funzionalità di multitenancy e di sicurezza dei dati. La Tape Library TS4500 permette impieghi di produzione su vasta scala. Migliorate le prestazioni dello storage Flash con il DS8870.

ibmrecord

L’annuncio di prodotto è accompagnato da una nota che riguarda il record a livello di ricerca raggiunto dagli scienziati di Ibm Research a Zurigo in collaborazione con Fujifilm. E’ stata raggiunta una densità di 86 miliardi di bit per pollice quadrato per un sistema di particolato adatto a nastri magnetici.

Novità anche per il Flex System X6 con i nodi modello X880 X6 a 8 socket , il modello X480 X6 a 4 socket e il X280 X6 a due socket. Costruiti attorno alla architettura X6 realizzata per i System X e i PureSystem i nuovo nodi su blade migliorano di 3 volte le prestazioni e dispongono di tool adeguati di virtualizzazione, , gestione e resilienza. Altra novità un server tower , il System X3100 M5, per ambienti di elaborazione distribuiti e di PMI. Il nuovo X3100 dispone del nuovo processore Intel Xeon E3-1200 v3.

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Autore: Silicon
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