IBM, ecco come evolve la proposta storage software-defined

Archiviazione definita dal software e protezione dei dati al centro della nuova offerta di IBM in ambito storage. Tutte le novità a portafoglio, nell’era dei flash arrays NVMe

IBM legge i benefici delle soluzioni storage software-defined come base per le applicazioni e i carichi di lavoro cognitivi, legati all’Intelligenza Artificiale e in ambito multi-cloud. A questo proposito ha annunciato una serie di innovazioni del portfolio software-defined storage (SDS), anche per la protezione dei dati e systems storage.

L’obiettivo della nuova offerta volto anche ad ampliare la gamma delle tipologie di dati supportati, estendere le capacità e consentire l’implementazione di nuove tecnologie vede alcune specificità.

Il fil rouge che le lega tutte è permette di gestire un numero sempre maggiore di casi d’uso grazie all’integrazione di nuove funzionalità chiave, sfruttando la la posizione di forza nel mercato storage (in qualità di secondo maggiore vendor storage nel mondo) per offrire un vantaggio competitivo ai clienti. Ecco allora di seguito tutti gli aggiornamenti così come sono stati comunicati dal vendor.

  • IBM Spectrum NAS offre funzionalità di livello enterprise e la semplicità dell’SDS con vantaggi in termini di costi per carichi di lavoro file oriented, incluso il supporto di ambienti Microsoft.
  • IBM Spectrum Protect Plus, la soluzione di backup di IBM per ambienti virtuali facile da usare, è stata migliorata con il supporto avanzato e ripristini più rapidi dei database.
  • IBM Spectrum Protect Plusfornisce funzionalità automatiche di protezione e provisioning dei dati per VMware in IBM Cloud da gestire con semplicità.
  • IBM Spectrum Protectconsente di risolvere i problemi di sicurezza dei dati con il supporto delle regolamentazioni GDPR (General Data Protection Regulation) e le funzioni automatiche di rilevamento e segnalazione del ransomware.

    I vantaggi di un file system scale-out secondo IBM
  • IBM Spectrum Storage Suite, la soluzione completa di IBM per le esigenze di software-defined storage, acquisisce un range e un valore maggiori con l’inclusione di IBM Spectrum Protect Plus senza costi aggiuntivi.
  • IBM Spectrum Connect semplifica la gestione in ambienti server complessi garantendo un’esperienza coerente durante operazioni quali provisioning, monitoraggio, automazione e orchestrazione dello storage IBM in ambienti containerizzati, VMware e Microsoft PowerShell.
  • IBM Spectrum Virtualize riduce i costi dello storage dei dati con tecnologie di riduzione dei dati nuove e più efficienti per la famiglia Storwize, SVC, FlashSystem V9000 e per oltre 440 sistemi storage multi-vendor.
  • IBM Cloud Object Storage risponde alle esigenze dei clienti in relazione ai dati non strutturati in settori disciplinati con supporto FIPS PUB 140-2 e la valutazione della conformità SEC 17a-4(f) e CFTC 1.31(c)-(d) da parte di Cohasset Associates.
  • IBM Storage Utility Offering, soluzione di tariffazione basata sull’utilizzo, consente ora di trasferire i costi da un modello CAPEX a uno OPEX includendo la soluzione IBM Cloud Object Storage.
  • IBM Hyper-Scale Mobility consente la migrazione dai sistemi XIV Gen3 a IBM FlashSystem A9000/R all-flash senza interruzione delle applicazioni e dei carichi di lavoro.
  • IBM FlashSystem 900 soddisfa maggiormente i requisiti delle applicazioni più esigenti con un minore accesso allo storage in latenza grazie al supporto di Infiniband NVMe over Fabric.

I sistemi storage oggi disponibili saranno potenziati in futuro con nuove funzionalità di rete quali NVMe over Fabric fino alle prossime versioni di IBM Spectrum Virtualize e IBM Spectrum Accelerate.