Fujitsu innova i suoi prodotti di archiviazione Eternus

Data storage

La gestione automatizzata della qualità del servizio riduce l’impegno richiesto per le operazioni di archiviazione e consente livelli di servizio allineati con le priorità di business

In tema di archiviazione i più recenti sviluppi del sistema Fujitsu Eternus DX S3, uniti alla nuova versione del software di storage management Eternus SF V16.1, migliorano la continuità operativa, mentre nuove funzioni di automazione rendono possibile l’allineamento tra risorse di archiviazione e priorità di business.

Sul piano tecnico lo storage Eternus DX S3 ( terza generazione) diventa business centric integrando SAN e NAS, unificando l’accesso in maniera egualitaria a blocchi e file, integrando la deduplicazine e migliorando le specifiche prestazionali mutizzando processori Intel multicore di nuovissima generazione. Ma per l’utenza il punto nodale soddisfatto dai prossimi Eternus DX sono i livelli raggiunti riguardo all’automazione delle attività di provisioning delle applicazioni.

La tecnologia Eternus Storage Cluster offre un sistema di failover da uno storage ad un altro, nel caso in cui uno dei sistemi smetta di funzionare. Attraverso il mirroring dei dati in tempo reale e lo switching tra un sistema e l’altro, le risorse archiviate risultano completamente protette e i processi operativi sono al riparo da ogni interruzione. Non è più necessario dunque introdurre un layer di virtualizzazione dello storage. L’adozione di dischi a maggiore capacità nei sistemi RAID aumenta il rischio di perdita dei dati nel corso delle attività quotidiane.

Il tempo di ripristino di un disco di un sistema in funzionamento può richiedere molte ore o addirittura giorni, tempi che si dilateranno ulteriormente quando saranno disponibili nuovi dischi a capacità ancora superiori. Di conseguenza, aumenteranno anche le probabilità che si verifichi un secondo guasto al disco all’interno del gruppo RAID prima della completa ri-scrittura, mettendo quindi i dati a rischio. Invece di usare un disco di riserva apposito, la nuova funzione Eternus Fast Recovery sfrutta aree opportunamente riservate in un disco all’interno del sistema RAID.

L’enorme quantità di dati in un singolo sistema di archiviazione può causare confitti di I/O tra differenti applicazioni. La funzione automatica Quality of Service (auto QoS) consente di gestire le risorse storage in base a criteri di priorità di business nel momento in cui il sistema sia sotto particolare sforzo. Grazie ai nuovi miglioramenti introdotti, gli amministratori di sistema possono decidere se impostare uno dei tre livelli di priorità oppure fissare un tempo di risposta prestabilito per specifici volumi di dati. Se il tempo di risposta richiesto non può essere raggiunto mediante l’allocazione di banda, il volume di dati viene automaticamente spostato in un livello di archiviazione più veloce, ad esempio usando dischi a stato solido (SSD). In pratica la gestione della qualità del servizio include l’allocazione delle risorse storage in modo completamente integrato. Con la semplice impostazione dei tempi di risposta il sistema effettua tutte le operazioni di ottimizzazione, i complicati passaggi di messa a punto vengono ridotti al minimo e i livelli di servizio possono essere determinati su misura in funzione delle necessità di business.

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Autore: Silicon
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