IBM Watson Analytics ora aiuta a porre le giuste domande e a scoprire nuovi modelli di analisi

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A un anno dall’esordio di Watson Analytics, IBM accelera sugli strumenti di analisi self-service, con nuovi strumenti di data discovery. Arrivano gli Expert Storybooks, per aiutare gli utenti nel processo di selezione tra diversi tipi di dati

E’ trascorso circa un anno dall’annuncio di Watson Analytics che ha portato l’accesso agli strumenti di analisi con un’interfaccia in linguaggio naturale; ora siamo al passaggio successivo, in evoluzione, verso un vero ambiente di analisi ‘self-service’, in grado di invogliare l’utente allo studio di nuovi modelli. IBM ha introdotto nuove funzionalità di data-discovery e domande e risposte in linguaggio naturale. In pratica Watson Analytics si configura come una vera e propria piattaforma di analisi a disposizione di oltre mezzo milioni di professionisti registrati.

Il punto di forza di questa soluzione è sfruttare le capacità cognitive per facilitare l’approccio di studio, si tratta in tanti casi di informazioni già disponibili ma non emergenti, che acquistano valore, incrociate con le fonti esterne di dati di cui probabilmente nemmeno si immagina di poter aver bisogno. Gli analisti così possono avere a disposizione dati anche eterogenei sul problema in esame, ma anche inglobare conoscenze e competenze di scenario su ogni singola decisione presa.

WatsonAnalyticsStoryBooks
Watson Analytics StoryBooks

L’ampliamento delle nuove funzionalità riguarda ora proprio l’accesso a nuovi connettori dati di IBM DB2, IBM Informix, IBM Netezza, IBM SQL Database, IBM dashDB e fonti note di dati di terze parti.Il servizio di accesso sicuro ai dati è migliorato con l’introduzione della funzione Dataworks di IBM che si avvale della tecnologia Secure Gateway per stabilire un tunnel tra i database on-premise dell’utente e Watson Analytics, cifrando automaticamente i dati e utilizzando container Docker, per trasportarli attraverso una connessione dedicata.

Infine i nuovi modelli di data discovery, denominati Expert Storybooks, guidano gli utenti proprio nel processo di selezione tra diversi tipi di dati in modo da sfruttarli al meglio per comprendere, apprendere e ragionare e riuscire a far emergere contesti di analisi predittivi. Ne sono degli esempi Deloitte Storybook che misura l’efficienza di programmi incentive per aumentare la leadership delle vendite determinando come e quando distribuire efficacemente incentivi a breve termine per aumentare le entrate e The Weather Company, Storybook che aiuta gli utenti a incorporare i dati meteorologici nella loro analisi per capire quanto incide il meteo sulla loro attività.

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