Business Intelligence e Analytics, cresce il mercato per i modelli virtuosi

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Gartner documenta un mercato BI e analytics in crescita, ma pone importanti distinguo tra un approccio IT centrico e la Business Intelligence virtuosa, abilitata dall’IT ma alla portata di tutti

E’ di Gartner la previsione di crescita dei ricavi nell’ambito della Business Intelligence e degli analytics. Un mercato il cui valore è per il 2016 previsto nell’ordinde dei 16,9 miliardi di dollari, con una crescita di circa 5 punti percentuali rispetto al 2015.

Si tratta di un ulteriore segnale di come BI e analytics tendano con decisione al traguardo nel passaggio dalla cosiddetta IT delle analisi in funzione della semplice reportistica fornita e in un certo ‘somministrata’ come prodotto ultimo dai dipartimenti IT,  a un business orientato dalla capacità di sfruttare in tempo reale i dati ( con conseguente passaggio della leadership di spesa IT-led vs Business-led), in modalità self-service da un numero sempre maggiore di persone e con tutt’altri tempi di reazione.

Così, quella che oggi viene definita come la nuova BI porta valore a seconda della capacità di incontrare le richieste e le esigenze delle realtà che serve, della sua accessibilità, agilità e della possibilità di penetrare il significato del dato in profondità.

Ian Bertram, managing VP in Gartner afferma: “Il passaggio alla BI moderna e alle piattaforme di analytics ha raggiunto un punto di svolta, le aziende devono arrivare a dominare piattaforme di BI facili da usare, immediate, agili, per estrarre dai dati reale valore di business, indipendentemente dalle sorgenti del dato”.

Si tratta di una vera e propria democraticizzazione degli analytics: non c’è un business che non sia un business basato sugli analytics e ogni anello della catena delle risorse umane è e sarà sempre di più potenzialmente utilizzatore di strumenti di BI, da qui l’approccio self-service auspicato. Da qui anche alcune caratteristiche differenzianti tra il modello virtuoso della cosiddetta BI moderna, abilitata dall’IT, e quella basata esclusivamente su analisi e reportistica, prodotta dall’IT. Riportiamo le differenze di approccio proprio tramite la tabella di Gartner i cui esperti sottolineano come chi non l’ha ancora fatto debba davvero ripensare il proprio approccio, utilizzando l’IT come strumento abilitante e non come destinatario ultimo degli strumenti di analisi dei dati

Tabella comparativa tra le piattaforme di BI e Analytics tradizionali e moderne

Analytics Workflow Component IT-Centric Reporting and Analysis Platform Modern BI and Analytics Platform
 

Data Source

Modelli di upfront rigidi richiesti, schemi IT standard File e tabelle aperte, modelli di upfront non rischiesti
Data Ingestion and Preparation Compito del dipartimento IT l’IT è abilitante
 

Content Authoring

Lo staff IT staff e i cosiddetti power user Utenti business
 

 

Analysis

Report ad hoc strutturati e analisi basate su modelli predefiniti Esplorazione del dato libera da form
Insight Delivery Distribuzione e notifica dei dati  tramite report schedulati e portali Distribuzione dati tramite condivisione, sistemi di collaborazione, storytelling, e API aperte e disponibili

Source: Gartner (February 2016)

 

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