Suse Cloud 4 gode del supporto per lo storage distribuito di Ceph

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Suse Cloud 4 integra il processo di installazione di storage distribuito di Ceph nella propria release OpenStack per il cloud privato e continua il lavoro di integrazione con le funzionalità avanzate di Vmware per la gestione delle immagini e il supporto Vmware Virtual SAN

SuSe Cloud 4 è la nuova versione della soluzione OpenStack di SuSe per creare cloud privati Iaas. La release appena annunciata si basa sulla versione più recente OpenStack, Icehouse, e include le funzionalità migliori di Vmware proprio per facilitare l’inserimento di OpenStack nell’infrastruttura hardware già esistente.

Il punto di forza di SuSe e in particolare di SuSe Cloud 4 è ben spiegato da Gianni Sambiasi, Sales Manager di SuSE Italia: “SUSE Cloud consente di implementare in modo semplice e conveniente un’infrastruttura cloud privata con hypervisor misti”. Tra gli Hypervisore supportati sono compresi KVM, Xen, Microsoft Hyper-V e VMware vSphere.

Il framework di installazione permette non solo la messa in opera dell’OS ma anche di installare cloud OpenStack, la configurazione automatizzata ad alta disponibilità  è una prerogativa di SuSe Cloud e permette di rendere disponibili servizi OpenStack e garantire il funzionamento continuo dei sistemi cloud con i relativi Service Level Agreement.

openstack
SuSe Cloud 4 integra OpenStack

Sistema operativo e servizi cloud OpenStack hanno bisogno di un terzo pilastro di risorse disponibili in modo flessibili: lo storage Software Defined. Da qui l’idea della partnership con Ceph, la cui soluzione di disponibilità di storage distribuito prevede ora l’installazione integrata proprio in SuSe Cloud.

In pratica: il framework di installazione SuSe Cloud permette di configurare e installare i cluster Ceph direttamente, con hardware a basso costo. Ceph a sua volta permette il provisioning di storage a blocchi permanente a livello di VM e la creazione di storage cloud a immagini e oggetti relisiente e scalabile. Un altro vantaggio sono le soluzioni sviluppate per una maggiore integrazione tra VMware vSphere e OpenStack. SuSe ora supporta Vmware Virtual SAN, la virtualizzazione di rete NSX e il driver vSphere per lo storage a blocchi.

Non si può certo parlare di una svolta, ma che attraverso OpenStack passi lo sviluppo del cloud è un nodo da cui i maggiori produttori di software non possono prescindere. Le aziende si sentono più sicure perché con OpenStack riescono a proteggere e a giustificare gli investimenti, per gli sviluppatori OpenStack rappresenta un’occasione per proporre nuove soluzioni e un biglietto da visita indispensabile. Anche per questo il connubio SuSe/soluzioni OpenStack è sempre più stretto.

 

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