Solaris 11.2, l’ingegnerizzazione software per una piattaforma cloud completa

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Sistema operativo, virtualizzazione e networking non sono più sufficienti come componenti separate per il cloud e Oracle Solaris 11.2 con l’integrazione di OpenStack si propone come piattaforma cloud completa

Oracle con il rilascio della nuova versione Solaris 11.2 non propone più un semplice sistema operativo, ma una piattaforma cloud che integra una distribuzione OpenStack completa, quanto serve per il mondo della virtualizzazione, le tecnologie di Software Defined Networking, clustering e virtualizzazione. In pratica Oracle è riuscita con la nuova release a perseguire la propria strategia di ‘ingegnerizzazione’ non solo in hardware, ma anche in software.

Ed è proprio questo la modalità scelta per presentare la nuova versione da John Fowler, Executive Vice President, Systems di Oracle, che spiega: “Ingegnerizzando insieme sistema operativo, virtualizzazione, SDN e OpenStack, Oracle Solaris 11.2 offre una piattaforma completa per implementazioni cloud di livello enterprise semplici, efficienti, sicure, conformi e aperte che aiutano i clienti ad accelerare le loro attività e capitalizzare le potenzialità del cloud computing riducendo i costi”. Vediamo punto a punto.

In Solaris 11.2 quindi entrano ora tutte componenti di classe enterprise per il cloud, sembrano trascorsi anni luce dalla base di partenza di quello che era il Solaris, acquisito cinque anni fa da Sun Microsystems. I punti di forza della strategia di Oracle sono però aver preservato la solidità di Solaris – caratteristica storica dell’Os di Sun di matrice Unix –  averla resa più efficiente, oltre che grazie alla scalabilità su Sparc e X86, con l’integrazione di Java, Oracle Database e Oracle Applications.

Oracle Solaris 11.2
Oracle Solaris 11.2 – Automated Installer Manifest Wizard

 

Al centro dell’annuncio c’è oggi certamente l’integrazione di una distribuzione completa OpenStack che permette agli utenti di gestire dall’interno del sistema operativo Oracle altre infrastrutture del datacenter con sistemi di virtualizzazione controllati anche da hypervisor di terze parti , mentre con la versione Solaris 11.2 ne arriva uno integrato su processori Sparc come X86.

Oracle punta a integrare, e nello stesso tempo a mantenere aperta la propria soluzione per poter interagire con tutte le infrastrutture. Una strategia che mette in diretta competizione la piattaforma anche con le più conosciute distribuzioni Linux. Rispetto ad alcune di esse – Red Hat per esempio – un cliente Oracle avrebbe registrato produttività migliorata quasi in modo esponenziale.

Oracle Solaris 11.2 inoltre salvaguarda gli investimenti grazie alla compatibilità binaria, che ha permesso ai clienti di continuare a utilizzare le proprie applicazioni esistenti attraverso le successive versioni di Oracle Solaris.

Oracle Solaris 11.2 Beta è già disponibile per il download attraverso Oracle Technology Network (OTN).

 

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