L’alleanza tra Cisco e la cinese Inspur è ufficiale

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Cisco ha definito una collaborazione commerciale e tecnologica con Inspur, uno dei principali vendor IT cinesi: l’obiettivo è rafforzare la presenza in Cina, ma anche Inspur guarda al mercato americano

Cisco ha ufficializzato la partnership con il produttore cinese di server e storage Inspur, partnership che era stata già anticipata nella giornata di ieri. L’annuncio è arrivato direttamente dal CEO Chuck Robbins dopo l’incontro con il Presidente cinese Xi Jinping. La collaborazione secondo Robbins si inserisce nella scia delle tante attività che Cisco ha portato avanti in Cina negli ultimi vent’anni, non ultimo un pacchetto di investimenti per dieci miliardi di dollari, un altro segno che “Il nostro impegno per la Cina non sie è mai indebolito“, secondo Robbins.

Chuck Robbins, prossimo Ceo di Cisco
Chuck Robbins, prossimo Ceo di Cisco

Ora però, sottolinea il CEO di Cisco, l’azienda ritiene che “Siano necessarie partnership di nuova generazione per offrire quello di cui i clienti hanno bisogno per incrementare la produttività della Cina e portare nuove incredibili esperienze connesse ai cittadini cinesi nel mondo digitale“.

Ecco perché Cisco e Inspur “intendono creare una joint-venture in Cina che venderà prodotti e tecnologie di networking e realizzerà soluzioni e tecnologie IT di fascia alta“. I settori in cui si svolgerà questa collaborazione sono le infrastrutture IT, il cloud, i datacenter, le Smart City e i Big Data. L’investimento di Cisco in questa joint-venture è di 100 milioni di dollari e rientra nei dieci miliardi annunciati tempo fa.

Robbins non nasconde che la partnership è anche un modo per incrementare il business in Cina: “Sono ottimista – spiega – che lavorare con Inspur incrementerà l’accelerazione che di recente abbiamo visto per il nostro business in Cina“. Le vendite Cisco in Cina rappresentano il 3 percento del suo business complessivo e questa quota secondo Robbins ha “il potenziale di crescere considerevolmente nel tempo“.

Sun Pishu, CEO di Inspur
Sun Pishu, CEO di Inspur

Mentre quasi tutti si concentrano sui possibili vantaggi che Cisco riceverà da questa collaborazione, altri fanno notare che Inspur non è certo una startup (ha anzi 70 anni di attività in Cina) e ha l’intenzione di passare attraverso alleanze di questo tipo per rafforzare la propria posizione sul mercato americano. Inspur ha già collaborato con Microsoft, che nel 2005 ha acquisito per 25 milioni di dollari il 15 percento circa della società cinese, e con IBM. Inspur è tra l’altro un membro della OpenPOWER Foundation.

Commentando la (allora) possibile collaborazione con Cisco, il CEO di Inspur Sun Pishu aveva dichiarato che “Una partnership avvantaggia entrambe le parti, aumenta la capacità di innovare e ci porta a una condizione win-win“. La collaborazione per Inspur è un modo per accelerare le sue attività di ricerca e sviluppo e rafforzare le proprie tecnologie legate al mondo di Internet. Negli USA Inspur ha già creato due centri di ricerca e uno di assemblaggio prodotti, che dovrebbe arrivare a produrre oltre 200 mila unità l’anno solo per il mercato americano.

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