AMD ritorna all’utile e prepara il futuro di Zen per il mercato server

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AMD torna “in nero” grazie ai chip semi-custom ma anche ai nuovi annunci. E per il 2017 prepara il lancio della linea Zen, con prospettive interessanti lato server.

Dopo parecchi trimestri in perdita, AMD è tornata all’utile nel secondo trimestre fiscale del 2016. L’azienda ha registrato ricavi per 1,03 miliardi di dollari (+9 percento anno su anno) e un utile netto di 69 milioni contro la perdita di 181 di un anno fa. La crescita del business è legata soprattutto al segmento cosiddetto semi-custom, ossia principalmente i processori per console. I chip AMD saranno al centro della nuova console Microsoft Xbox “Scorpio” che vedremo nel 2017 e questo dà inoltre buone prospettive per i prossimi trimestri.

Bene anche la parte dei processori convenzionali e della grafica, con il lancio tra l’altro della Radeon RX480, di diversi chip basati su Carrizo e l’annuncio dei processori di settima generazione Bristol/Stoney Ridge.

Ma è sulla parte server, con l’architettura Zen, che la CEO Lisa Su si è soffermata nei commenti con gli analisti finanziari. Non è un mistero che il segmento datacenter si stia facendo più dinamico del solito per chi produce chip e questo apre possibilità interessanti di sviluppo. Accanto alle soluzioni “alternative” ARM o Power c’è il segmento tradizionale IA dove AMD può giocare le sue carte unendo le competenze della parte computing con quella grafica.

ADM APU A-Series Bristol A12
ADM APU A-Series Bristol A12

Zen è una evoluzione importante per AMD, alla quale manca un processore server di fascia alta su architettura IA. Secondo Lisa Su, Zen non solo è stato presentato ma è già in fase di test presso alcuni clienti, integrato in server a doppio socket. Le prestazioni sono giudicate positiviamente e le consegne in volumi sono previste per metà 2017.

Zen viene considerata da AMD come un’architettura server ad ampio spettro che può essere applicata in diversi ruoli, dai server per il cloud ai server genericamente enterprise. “Ciò che cerchiamo ora – ha spiegato la CEO – è garantirci un lancio di alta qualità e per questo stiamo lavorando molto da vicino con i clienti per essere sicuri di dimostrare i miglioramenti prestazionali che ci aspettiamo”.

Zen avrà anche delle versioni per il segmento dei desktop di fascia alta, che dovrebbero arrivare sul mercato anche prima delle CPU per server: alla fine del 2016, anche se in quantità limitate. Una versione di Zen per notebook e con grafica integrata è prevista nel corso del 2017.

E in futuro arriverà anche un chip combinato che unisca le due competenze di AMD. Si tratterà sostanzialmente di una CPU ad architettura Zen integrata con una parte GPU ad alte prestazioni. Arriverà secondo Lisa Su “con il tempo” perché “combinare le due tecnologie ha molto senso”, ma non sono state indicate tempistiche. Sarà una mossa molto interessante perché nessun produttore di chip al momento ha componenti CPU e GPU ad alte prestazioni sviluppate internamente e da combinare insieme.

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