Salesforce: più funzioni per la marketing automation di Pardot

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Pardot acquista una maggiore integrazione con altri moduli del mondo Salesforce e porta le sue informazioni dentro l’interfaccia di Gmail

Salesforce ha potenziato Pardot, la sua soluzione di marketing automation, dotandola di due nuove funzioni progettate per chi si occupa operativamente delle campagne di marketing e vendita. La prima novità è Salesforce Engage for Gmail, che porta all’interno dell’interfaccia di Gmail alcune funzioni di Engage, il modulo Salesforce che si occupa della gestione delle campagne di email marketing. Si tratta in sostanza di un plugin che consente di operare in Gmail ma collegandosi alle informazioni e alle analisi gestite e prodotte da Pardot.

pardot1Il collegamento fra Gmail e Pardot è “condensato” in un pannello dedicato all’interno della finestra del browser: mostra le informazioni essenziali – dal punto di vista di chi si occupa di lead e vendite – su un particolare contatto. Le informazioni non sono relative solo al contatto in sé e alle attività di email marketing condotte in Gmail, come possono essere i tassi di lettura e apertura delle mail, ma provengono da altre fonti collegate a Pardot. Possono quindi comprendere anche elementi come l’analisi del comportamento durante una visita al sito web aziendale, la segnalazione di una partecipazione a un evento o il tasso di “interesse” come lead valutato in Pardot.

Il collegamento tra Gmail e Pardot funziona anche in senso inverso: un contatto seguito con Gmail e catturato con una campagna di email marketing può essere trasferito automaticamente in Pardot come prospect per altre iniziative. Inoltre tutte le interazioni gestite in Gmail possono essere memorizzate in Salesforce.

La seconda novità di Pardot è il potenziamento delle funzioni di visualizzazione dei dati e di reportistica, grazie a una maggiore integrazione con il resto della piattaforma Salesforce. Infine, Salesforce ha aumentato la frequenza con cui Pardot sincronizza i dati con la Sales Cloud: adesso gli aggiornamenti avvengono anche ogni due minuti, un lasso di tempo che rende Pardot, secondo la software house, lo strumento di marketing automation che si allinea più velocemente con la piattaforma Salesforce.

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