Salesforce Lightning: più funzioni per le vendite ed estensione ai servizi

CloudErp e CrmMobile AppsMobilitySaasSoftware

Il modello di Salesforce Lightning si estende alla Service Cloud, in arrivo molte novità per la Sales Cloud e tutta la piattaforma dell’azienda di Benioff

Salesforce ha presentato gli ultimi sviluppi della sua piattaforma Salesforce Lightning e ha delineato la strategia che intende seguire per i prossimi rilasci che avverranno da qui a metà anno circa, un momento che l’azienda giudica importante perché corrisponderà al cinquantesimo rilascio in assoluto della sua piattaforma di CRM. In questa evoluzione la novità di Lightning aveva rappresentato quasi un “reboot” delle applicazioni di Salesforce e la Sales Cloud era stato il primo modulo a seguire le nuove linee guida per interfaccia e sviluppo. Ora proprio la Sales Cloud fa altri passi in avanti acquisendo nuovi componenti.

Il più rilevante è probabilmente Salesforce SteelBrick CPQ, che proviene dall’acquisizione di SteelBrick ed è una trasformazione secondo il modello Lightning delle funzioni di quote-to-cash della piattaforma acquisita. L’idea è quella di agevolare con queste funzioni le attività di vendita che vanno dal primo contatto sino al supporto continuato. Nella stessa parte di supporto alla vendita l’altra novità è Sales Wave App, che mira a presentare informazioni rilevanti per le attività di vendita, anche su device mobili.

salesforce lightning
L’Opportunity Workspace di Salesforce, in grafica Lightning

In mobilità agisce anche SalesforceIQ Inbox, un’app per iOS e Android che combina le informazioni presenti nella casella di posta personale con quelle presenti a sistema nella Sales Cloud, per gestire comunicazioni e appuntamenti in maniera più ottimizzata. Da segnalare anche Lightning Voice, un pacchetto di funzioni VoIP integrate in Sales Cloud Lightning, e la disponibilità di una ventina di nuovi componenti per chi sviluppa usando Lightning Builder.

Altra novità importante è l’estensione dell’approccio Lightning anche oltre la Sales Cloud. Tocca ora alla Service Cloud con un nuovo modulo che porta Salesforce più decisamente nel settore del supporto sul campo. Si chiama Field Service Lightning e comprende diversi tool per la forza lavoro distribuita, tra cui ad esempio l’assegnazione automatica degli interventi in base alle competenze e alla posizione e la gestione degli ordini di lavorazione da parte del personale stesso, via device mobili. Nell’ambito della Service Cloud c’è anche la novità di Omni-Channel Supervisor, uno strumento che i responsabili dei call center possono usare per verificare il livello di servizio offerto.

Tutte queste novità saranno rese disponibili nel corso del secondo trimestre 2016, tranne Salesforce SteelBrick CPQ, SalesforceIQ Inbox e Sales Wave App che sono già disponibili ora.

La nuova organizzazione dell'offerta Sales Cloud
La nuova organizzazione dell’offerta Sales Cloud

Salesforce ha anche guardato più avanti indicando alcune nuove funzioni e componenti che saranno inserite nelle prossime “major release” della Customer Success Platform, in arrivo in primavera e in estate. Per fare qualche esempio, nell’ambito della App Cloud si segnala il nuovo Process Builder, che permette di definire visivamente i workflow dei processi di business da automatizzare, mentre per la Marketing Cloud ci saranno nuovi strumenti legati al miglioramento della comunicazione personalizzata verso i clienti e all’analisi dei dati provenienti dai social network.

In arrivo anche una riorganizzazione dell’offerta per Sales Cloud e Service Cloud. Entro la fine di luglio prossimo le loro versioni Professional Edition, Enterprise Edition e Unlimited Edition saranno sostituite dalle nuove versioni Lightning Professional Edition, Lightning Enterprise Edition e Lightning Unlimited Edition. Per chi usa già le due suite il passaggio sarà automatico.

 

Read also :
Autore: Silicon
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore